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Dopo i problemi dell’ultimo periodo è tornato a disposizione

Frosinone, Ghedjemis vuole provare a diventare più decisivo

Il francese può rivelarsi un’arma importante per provare a risolvere i problemi in fase offensiva ora che l’attacco ha perso diversi suoi protagonisti

Fares Ghedjemis

Fares Ghedjemis FOTO FEDERICO PROIETTI

Arrivato lo scorso anno, a gennaio dal Rouen, Fares Ghedjemis non ha avuto in Serie A grandi chance per mettersi in mostra. Nel massimo campionato italiano, il giocatore franco-algerino ha messo a referto solamente sei presenze per un totale di 180’. Poco spazio ma certamente abbastanza per far accorgere il Frosinone e i suoi tifosi del suo talento, che in Serie B potrà sbocciare definitivamente. Ghedjemis è un giocatore duttile. Ala destra, sinistra o trequartista, ruolo che Vivarini ha “scelto” per lui in questo inizio di campionato, nel quale il francese ha messo a segno quattro presenze per un totale di 247’. Dopo aver giocato da titolare le prime tre gare di campionato contro Sampdoria, Spezia e Modena, il franco-algerino ha saltato quattro sfide per motivi personali che non gli hanno permesso di essere nella lista dei convocati. È sceso poi nuovamente in campo nell’ultimo match di campionato, contro la Carrarese, mettendo a referto ventisei minuti. Fino a gennaio, come detto, Ghedjemis giocava nella terza serie francese con il Rouen. Scovato dai collaboratori di Angelozzi, il classe 2002 è arrivato a Frosinone presentandosi come un esterno offensivo di buone promesse. Nel video di presentazione al suo arrivo in Ciociaria spiegava: «Sono un giocatore molto rapido, di piede sinistro, mi piace segnare e far segnare. Preferisco giocare sulla fascia destra ma mi trovo bene anche se vengo impiegato a sinistra e posso giocare anche in posizione centrale da ‘dieci’».

Un giocatore duttile, dunque, che Di Francesco ha avuto modo di apprezzare e di mandare in campo in qualche scampolo di gara, non concedendogli però lo spazio che forse il franco-algerino avrebbe sperato di avere al suo arrivo in Italia. Dopo la retrocessione dello scorso maggio, i Ciociari hanno deciso di puntare ancora sul francese, molto apprezzato anche da Vivarini e “sponsorizzato” da Angelozzi, che ne ha sempre parlato come un talento che sarà protagonista. «Un investimento per il futuro, sentirete parlare di lui, statene certi» diceva il direttore dell’area tecnica parlando del 2002 franco-algerino.

Il momento
Rientrato in campo nell’ultima sfida di campionato contro la Carrarese, Ghedjemis dovrà ritrovare il ritmo gara, dopo aver saltato quattro partite consecutive. Durante la sosta nazionali l’esterno ha avuto modo di lavorare con più tranquillità insieme al resto della squadra rimasto in Ciociaria e al tecnico Vivarini, confermato da Angelozzi. Due settimane per tornare in condizione dopo l’assenza – non dovuta ad infortuni – che lo ha tenuto fuori dal rettangolo verde per quattro match. Al ritorno il tecnico si aspetta di trovare una squadra diversa, con un piglio e una motivazione certamente differente rispetto a quanto si è visto fino a questo momento, a partire da Ghedjemis, il giovane di belle speranze che tutto l’ambiente giallazzurro spera di veder fiorire molto presto.

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