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Sora

Il dottor Di Ruzza lascia Pediatria e va in pensione

Dopo tanti anni di servizio, lo stimato medico lascia il suo amato lavoro

Il dottor Di Ruzza lascia Pediatria e va in pensione

Reparto Pediatria, il dottor Luigi Di Ruzza è andato in pensione. Il dottor Mario Fabi, direttore sanitario dell’ospedale “Santissima Trinità”, ha salutato il direttore dell’Uoc di Pediatria, che dal primo di gennaio ha raggiunto la meritata pensione.

Il dottor Fabi, ringraziando dal reparto Pediatria le tante realtà che in questo periodo natalizio hanno lasciato doni per i piccoli ricoverati, ha voluto fare un inciso: «Un ringraziamento particolare va al dottor Di Ruzza, il direttore della struttura complessa di Pediatria, che ci lascia per il suo pensionamento - ha sottolineato il direttore sanitario del nosocomio sorano - Grazie Luigi per quello che hai dato in questi anni a questo reparto e a questo ospedale. Auguri per un percorso di vita migliore». Era il primo giugno del 2017 quando il dottor Luigi Di Ruzza fu nominato direttore Uoc di Pediatria e del nido dell’ospedale di Sora. Dall’aprile del 2023 ha ricoperto il ruolo, sempre per la Asl di Frosinone, di direttore del dipartimento “Salute della donna, bambino ed età evolutiva”. Con commozione, il dottor Di Ruzza ha lasciato il suo reparto, credendo fortemente nella crescita del nosocomio sorano, al quale si è detto fortemente legato. È stato un 31 dicembre, quello dell’anno appena trascorso, con un po’ di amaro in bocca per lo stimato medico, ma con la consapevolezza di avere lasciato un segno chiaro, un’eredità importante, fatta di professionalità, umanità, rapporti e reciproca stima. Anche con l’arrivo all’età della pensione, il dottor Di Ruzza non si è detto lontano dal reparto Pediatria di Sora, che ha fatto crescere anche in termini di servizi alla persona, tanto da voler esser presente a tutte le inaugurazioni future, che saranno programmate a breve dopo i lavori di cui il reparto ha beneficiato. Il dottor Fabi si è detto pronto a contattare il collega, invitandolo alle cerimonie.

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