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Ieri mattina il servizio

Sora, ponte Cristini a rischio: arriva la Rai

Il caso della struttura pericolante a “Buongiorno Regione”

Sora, ponte Cristini a rischio: arriva la Rai

Il ponte “Cristini” sta crollando e in città arrivano le telecamere della Rai. Ieri mattina, il collegamento in diretta da Sora con lo studio del programma di Rai 3 “Buongiorno Regione”. Si è parlato del ponte pedonale chiuso da oltre dieci anni in località San Rocco. Era il 2014 quando fu negato l’accesso alla struttura dopo che cadde, fortunatamente di notte, il ponte gemello nel quartiere San Domenico. L’allora sindaco Ernesto Tersigni, con apposita ordinanza, fece porre le grate su entrambi gli accessi al ponte di legno “Cristini”. In questi giorni ha chiesto lumi sulla demolizione e ricostruzione, annunciata lo scorso anno dall’Amministrazione comunale, l'associazione Fare Verde Provincia di Frosinone. Ha parlato ai microfoni Rai il presidente del sodalizio Marco Belli, che ha sottolineato quanto l’intervento sia necessario. «Ho saputo che proprio in questi giorni, precisamente oggi (ieri, ndc) dovevano vedersi operai e mezzi al lavoro, ma non c’è nulla, soltanto un ponte che sta cadendo a pezzi sotto gli occhi di residenti e visitatori della città.

Restituiamo decoro e sicurezza a questa zona. Erano stati promessi, ma ancora non si vedono». Dalla casa comunale, tecnici e amministratori, hanno garantito che a giorni si darà il via al primo step con la demolizione del ponte “Cristini”, che negli ultimi mesi si è inclinato, tanto da preoccupare i residenti, che temono un crollo improvviso. È intervenuta ieri mattina anche la consigliera di maggioranza Francesca Di Vito, che ha garantito l’apertura a breve del cantiere per la demolizione del ponte. Una dichiarazione confermata dall’ingegner Daniele Ciolfi, dell’Ufficio tecnico comunale. Quindi, non resta altro che aspettare. Secondo il progetto, illustrato lo scorso anno nella sala consiliare, la passerella pedonale in legno sul Liri verrà sostituita da una struttura in metallo e sarà eliminata la “diga”, costruita durante l’Amministrazione Tersigni. Sono previsti anche interventi di rinaturalizzazione dell’area. Le opere che riguardano la messa in sicurezza idrogeologica del fiume furono presentate nel 2024 dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dal sindaco Luca Di Stefano.

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