Gremito il teatro Nestor di Frosinone per lo spettacolo Insomnia di Beppe Grillo. Comico, ma anche tra i fondatori del Movimento Cinque Stelle. Il partito che, alle Politiche del 4 marzo, ha fatto il pieno di voti. E, adesso, il Movimento è attore nella telenovela sulla formazione del governo. Con la Lega di Salvini. E, In chiusura dello show, tra gli applausi, sul tema Beppe Grillo ha affermato: "Il governo lo faremo. E faremo le nostre riforme. Chi ci sta, ci sta! È ora di cambiare". Un fiume in piena in uno show di circa due ore in cui il comico s'intreccia al politico. E al pensatore. Tra i sogni notturni e gli incubi. Tra domande, talvolta ovvie, e risposte, spesso, difficili. Parla della vita, della sua carriera e di attualità. Tocca la politica. Qualche "graffio" al Pd: "È noioso". In apertura il saluto scherzoso, a suo modo, a Frosinone: "Non mi aspettavo di venire qui!". E si ripensa al 2013. Se il Movimento si radica a Frosinone,  allora può espandersi fino in Mongolia. Più o meno il concetto di cinque anni fa che aveva scaturito polemiche. Grillo fa e disfa. Uno show. Insomnia, in cui condensa le emozioni, le speranze. Come le paure. Presenti allo spettacolo i parlamentari pentastellati Segneri e Fontana e il consigliere regionale Marcelli. Tra il pubblico anche il consigliere comunale Mastronardi.