Cerca

Comune di Frosinone

L'insostenibile leggerezza di una maggioranza surreale

Tutti pronti a votare il bilancio senza presentare emendamenti

L'insostenibile leggerezza di una maggioranza surreale

Clima surreale alla riunione di maggioranza di domenica sera. Quasi tutti presenti (ma non c’era il vicesindaco Antonio Scaccia), nessuna polemica (è una notizia), tutti concentrati (almeno apparentemente) ad ascoltare Riccardo Mastrangeli. Il Sindaco, dal canto suo, non ha lasciato subordinate: si aspetta il pieno dei voti (18) e la totale assenza di emendamenti al documento contabile. Nessuno ha obiettato. La seduta consiliare si svolgerà in prima convocazione. Quindi il 9 febbraio alle ore 18.30. Oltre al bilancio di previsione, all’ordine del giorno ci sarà pure il Documento unico di programmazione. Clima surreale perché tutti sanno quale è, invece, la situazione politica effettiva all’interno della maggioranza. Di forte contrapposizione. Solo che in questa particolare fase nessuno vuole assumersi la responsabilità di una “rottura” che avrebbe effetti sia sul riassetto di giunta che sulle strategie in vista delle provinciali. Intanto ieri c’è stata la comunicazione (al presidente dell’aula Massimiliano Tagliaferri e al segretario generale Mauro Andreone) della costituzione del gruppo Identità Frusinate in consiglio comunale. Ne fanno parte Christian Alviani (capogruppo), Marco Ferrara (vicecapogruppo) e Sergio Crescenzi. Questi ultimi due nei giorni scorsi hanno lasciato Fratelli d’Italia.

In ogni caso il bilancio rappresenterà comunque un test. Anche se è complicato pensare che qualcuno possa “sfilarsi”. Il primo bivio sarà il riassetto dell’esecutivo. Due le “caselle” in ballo. Intanto nelle scorse settimane c’è stata la rivendicazione del secondo assessorato da parte della Lista per Frosinone, passata da 3 a 4 consiglieri. Potrebbe essere indicata una donna per mantenere il rispetto delle “quote rosa”. Se così fosse significherebbe che verrebbe chiesto un passo indietro a Laura Vicano (con la previsione di una exit strategy). Il fatto è che la Lista Vicano non è più rappresentata in aula: Marco Sordi è passato alla Lega, della quale sarà capogruppo. L’altro aspetto riguarda le possibili decisioni di Identità Frusinate. Il nome per la rappresentanza in giunta potrebbe essere quello di Sergio Crescenzi.

Il punto è che Fratelli d’Italia difficilmente accetterebbe nomine in giunta di chi ha lasciato il gruppo. Uno scenario noto a tutti, in primis a Mastrangeli. Vero che Frosinone è un Comune capoluogo e che quindi è sul tavolo regionale del centrodestra. Vero che nel giugno 2027 alle urne andranno altresì Roma, Viterbo e Rieti e che quindi ci sarà una sorta di “puzzle” parametrato sugli equilibri tra i partiti. Ma è vero pure che se Fratelli d’Italia dovesse sbattere la porta, ogni tipo di scenario muterebbe. Fra l’altro a Frosinone Forza Italia è all’opposizione da quasi due anni. In ogni caso la prima mossa dovrà farla Mastrangeli con il riassetto dell’esecutivo. Infine le provinciali. Tra le indiscrezioni che filtrano ci sono quelle di possibili opzioni di candidatura di Corrado Renzi (Lista per Frosinone) e Marco Ferrara (Identità Frusinate).
Con la lista Progetto Futuro che sta monitorando le situazioni in diversi Comuni.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione