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Maurizio Scaccia (Forza Italia): «Il ritorno al voto l’unica strada»

Una posizione diversa da quella di Pasquale Cirillo, che aveva chiesto l'azzeramento della giunta

Maurizio Scaccia (Forza Italia): «Il ritorno al voto l’unica strada»

«In qualità di capogruppo di Forza Italia all’interno del consiglio comunale di Frosinone, considerata la difficile situazione politica che si è venuta a creare negli ultimi giorni, mi corre l’obbligo di fare qualche considerazione al riguardo». Così Maurizio Scaccia, capogruppo di Forza Italia al Comune capoluogo. Rileva: «Preciso che Forza Italia storicamente è la forza politica che è riuscita a creare il centrodestra in Italia, grazie al compianto presidente Silvio Berlusconi. Ricordo che nel lontano 94 aderii, senza indugio, a Forza Italia. Gli “azzurri” hanno sempre rappresentato una speranza di libertà, di democrazia e di crescita economica e sociale. Questi sono i valori che ancora oggi ci contraddistinguono da tante altre forze politiche». Poi Maurizio Scaccia afferma: «Come tutti sappiamo, la situazione politica a Frosinone negli ultimi giorni è precipitata nel caos e sono emerse forti contraddizioni tra i partiti che sostengono l’attuale maggioranza. Il mio partito, Forza Iitalia, da oltre un anno e mezzo è all’opposizione. Una scelta dovuta. Siamo stati di fatto estromessi, le nostre proposte sempre disattese ed ignorate. Abbiamo subìto un’arroganza politica che ci ha indotto a scegliere la via dell’opposizione a Palazzo Munari».

Quindi aggiunge: «Tante altre formazioni politiche che facevano parte della maggioranza sono state estromesse. Abbiamo assistito alla concentrazione del potere politico in mano a pochi elementi. I giochi di palazzo sono diventati sempre più evidenti e assurdi, fino a cercare di coinvolgere nelle decisioni politiche anche l’opposizione storica al centrodestra. L’unico obiettivo è il mantenimento del potere e non quello di fare gli interessi della cittadinanza. La realizzazione del bene comune è stato abbandonato privilegiando esclusivamente l’esercizio del potere per il potere». Sottolinea Maurizio Scaccia: «Come tutti sappiamo questa incresciosa situazione adesso si discute sui tavoli regionali. Preciso ancora che Forza Italia, volutamente, non è stata invitata al tavolo delle trattative. Ancora una volta hanno dimostrato una forte avversione per chi ha la forza ed il coraggio di fare proposte serie e costruttive per il bene comune. Siamo comunque lieti di non partecipare a questa trattativa. Che a nostro avviso risulta tardiva ed inopportuna, considerato tutto quello che è successo. Voglio ricordare, però, che continuano a mancare di rispetto a Forza Italia. Partito nel quale molti degli attuali protagonisti hanno militato. Partito al quale devono le loro fortune politiche. Hanno tradito i valori della loro appartenenza politica, hanno tradito le radici e le idee. Staremo a vedere gli sviluppi, sicuramente non saranno rosei. Il ritorno al voto è l’unica via possibile per porre fine a questo marasma». Una posizione, quella di Maurizio Scaccia, assai diversa da quella dell’altro consigliere “azzurro” Pasquale Cirillo (segretario cittadino del partito), che aveva chiesto invece l’azzeramento della giunta.

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