Vallemaio
20.05.2024 - 12:00
Un momento della presentazione della lista
Giuseppe Pompeo Messore tenta la spallata a Vallemaio. L’agente di commercio, sessant’anni tra qualche mese, padre di quattro figli, nel sangue una grande passione per il calcio, consigliere comunale di minoranza dal 2019, alla guida del gruppo che è stato battuto dal sindaco uscente Fernando Tommaso De Magistris, si ripresenta con una squadra rinnovata, composta anche dall’altra opposizione capeggiata da Giuseppe Mario Di Giorgio.
Dunque, l’opposizione questa volta è compatta. La lista “Il mio paese” si è presentata ufficialmente agli elettori sabato sera.
«Pochi ma realistici» ha definito gli obiettivi Pino, con il diminutivo è conosciuto in paese, Messore, e ha sottolineato: «L’azione istituzionale del sindaco sarà improntata secondo le linee e il programma concordati. Questo programma è stato elaborato in accordo con le esigenze espresse da tutti i cittadini che, proprio perché di numero ridotto, sentono particolarmente l’appartenenza al paese e la volontà di fare del loro meglio per migliorane lo stato. Per poter sviluppare il programma, la lista civica “il mio Paese” si avvarrà di finanziamenti regionali, europei, di enti intermedi e da donazioni di enti privati».
Al primo posto – ha quindi detto agli elettori insieme ai candidati consiglieri – ci sono la cultura, l’istruzione, la sanità, lo sport e i servizi. Tra le proposte lanciate, c’è l’istituzione, attraverso i mezzi comunali, di un servizio bisettimanale di trasporto per gli anziani non auto muniti; la riqualificazione della biblioteca comunale; la realizzazione di una casa famiglia per profughi e bambini immigrati non accompagnati o abbandonati; l’individuazione di un numero di persone che, una volta qualificate, possano accogliere eventuali visitatori presso il centro storico in occasione di sagre o feste di paese.
A proposito della storia millenaria del paese, Messore ha inserito nel suo programma la volontà di valorizzare e mettere in rete il patrimonio materiale e immateriale del paese, promuovendo progetti di sviluppo, realizzare un museo storico sul secondo conflitto mondiale ed un eco-museo, attorno al quale verranno integrati itinerari intelligenti. Ciascun itinerario sarà mappato e geo-localizzato con segnaletica illustrativa del percorso urbano e territoriale. Le proposte progettuali concorreranno all’offerta turistica e alla fruizione del patrimonio culturale del paese. Grande attenzione sarà dedicata al Museo delle Ombre nel centro storico. Ambiente, territorio, trasporti e sviluppo completano un programma che punta a far conoscere le peculiarità del piccolo centro nel Cassinate e non solo, proprio a partire dalle sue caratteristiche naturali.
«Vogliamo sistemare piazza SS. Annunziata e rendere più sicure le strade comunali e quelle che portano a San Giorgio a Liri e Sant'Andrea del Garigliano; vogliamo bonificare la pista montana che porta a Vallaurea e realizzare un’area pic-nic in montagna; acquisire la struttura dell’ex-asilo e garantire la copertura di buona parte del territorio per l’accesso pubblico e gratuito alla rete internet (Wi-Fi) con l’impegno concreto affinché sia risolto il problema di internet».
E ancora dotare il comune di un mezzo polivalente da poter utilizzare nei periodi di calamità naturali; attivare il depuratore in località Agretta, Vallone e Pastinovecchio; realizzare un lago artificiale, con annessi arredi urbani; favorire la nascita di una cooperativa per la produzione della marzolina, incentivare le realtà artigianali e commerciali.
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