Si è concluso ieri il secondo mandato da presidente della Provincia di Antonio Pompeo, il quale dovrà fissare le elezioni per la scelta del successore nei prossimi novanta giorni.
Alla carica di presidente della Provincia possono candidarsi soltanto i sindaci che abbiano davanti più di 18 mesi di mandato. A partire dal prossimo 24 novembre. Circa la metà dei 91 primi cittadini sarà di fatto tagliata fuori. Parliamo di esponenti importanti: Enzo Salera (Cassino), Massimiliano Quadrini (Isola del Liri), Daniele Natalia (Anagni), Simone Costanzo (Coreno Ausonio), Alioska Baccarini (Fiuggi), Adriano Lampazzi (Giuliano di Roma), Domenico Alfieri (Paliano), Enrico Pittiglio (San Donato Val di Comino), Simone Cretaro (Veroli).

Pompeo si candiderà alle regionali. Il che vuol dire che sarà obbligato a dimettersi da sindaco di Ferentino e da presidente della Provincia almeno un mese prima dell'appuntamento con le urne. L'obiettivo è anche evitare che i consiglieri comunali di Ferentino possano non partecipare alle elezioni per la scelta del presidente della Provincia. Un'opzione che Pompeo vuole scongiurare. Ferentino è uno dei Comuni guidati dal centrosinistra. La data più probabile per le dimissioni da sindaco di Ferentino e presidente della Provincia è prima di Natale. Specialmente se alle regionali si voterà il 5 febbraio.