«Francamente penso che la volontà di imbarcare tutti altro non sia che il tentativo disperato di evitare la sconfitta al ballottaggio». Così Andrea Turriziani, eletto consigliere comunale nella Lista Marini (sarà in aula indipendentemente dal risultato del 26 giugno). Chiaro il riferimento alla decisione del candidato sindaco Mauro Vicano di sostenere al ballottaggio Riccardo Mastrangeli. Spiega Andrea Turriziani: «Capisco perfettamente le logiche politiche e della comunicazione: ma sinceramente non penso che siano indicazioni del genere a determinare l'esito del ballottaggio. La realtà è che si tratta di una sfida a due e penso che il risultato sia scritto: a vincere sarà Domenico Marzi. Lo sanno anche nel centrodestra ed è per questo che stanno sottolineando le alleanze».

Anche Angelo Pizzutelli è stato riconfermato consigliere comunale del Pd, classificandosi come secondo dei più votati dopo che nel 2012 e nel 2017 era stato il primo. Rileva: «Fa davvero sorridere il ravvedimento operoso di queste ore messo in atto dal candidato sindaco della giunta uscente. Il variegato universo sportivo frusinate ha appreso con stupore che dopo dieci anni di palese disinteresse, l'esecutivo uscente si è dichiarato da sempre attento e vicino alle politiche sportive cittadine. Francamente spiace dover smentire tale ricostruzione, ma insomma, credo che sia sotto gli occhi di tutti quello che è successo negli ultimi anni.

Mi riferisco al disinteresse nei confronti del pianeta sport da parte delle due giunte guidate da Nicola Ottaviani. La situazione dell'impiantistica cittadina è evidente e mi sarei aspettato una serena autocritica. Gli sportivi frusinati, ad esempio, attendevano scatti in avanti verso la riapertura del Palazzetto Coni di via Mola Vecchia. Capitolo a parte merita lo stadio del nuoto città di Frosinone, vero gioiello realizzato e fortemente voluto dalla giunta Marini in collaborazione con la Fin ed inaugurato in occasione dei mondiali di nuoto di Roma 2009. Un impianto che ci invidia tutta Italia e che costituisce il quinto polo natatorio federale, gestito ottimamente dalla Fin.

Impianto che ha ospitato più volte eventi di caratura nazionale ed internazionale, spesso snobbati dallo stesso Comune. Ebbene, lo scorso anno scadeva la convenzione per la gestione tra il Comune di Frosinone e la Fin con quest'ultima che sollecitava un tavolo, mai concesso, per un rinnovo della stessa. Unilateralmente il Comune, un anno fa, prorogava soltanto di un anno tale convenzione rimandando ogni nuovo discorso per il mese di luglio 2022. Nel frattempo è stata depositata presso gli uffici comunali una proposta di project financing. Per quello che mi riguarda, penso che la cosa migliore sarebbe una continuità gestionale con la Fin».

Nella conferenza stampa di domenica scorsa il candidato sindaco del centrodestra Riccardo Mastrangeli ha detto: «Lo stadio del nuoto? Non chiuderà mai, anzi è nostra intenzione valorizzare ulteriormente questa struttura. Nel 2009, con il senatore Barelli (presidente della Fin) fui tra i promotori della realizzazione di questo impianto a Frosinone. Un impianto sul quale abbiamo un'attenzione particolare». Pure Adriano Piacentini (Forza Italia) sarà ancora una volta consigliere comunale. Dice: «Mancano cinque giorni al ballottaggio del 26 giugno: nel centrodestra si respira un'aria di grande convinzione e di positività. Non potrebbe essere altrimenti considerando che i cittadini negli ultimi dieci anni hanno potuto vedere quanto sia cambiato in meglio il capoluogo. Però non dobbiamo abbassare il livello di concentrazione e l'obiettivo deve essere quello di convincere tutti quelli che ci hanno votato al primo turno di fare altrettanto al secondo. La continuità amministrativa è il valore aggiunto».