Mancano quattro giorni alle elezioni comunali: si vota domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23. Lo spoglio è in programma lunedì 13, a iniziare dalle 14. Sia i 5 candidati a sindaco che i 581 in corsa per un seggio da consigliere sono impegnati in quella che è la fase più importante della campagna elettorale. Fernando Picchi, già amministratore del Comune, si candida al consiglio comunale con il Polo Civico, a sostegno di Domenico Marzi.

Rileva: «Occorre avere in mente "la città che vorrei", ovvero una città che risponda alle esigenze dei giovani, che sono la nostra prospettiva e di chi ci abita. Uno dei temi più importanti è quello dell'urbanistica: la pianificazione è stagnante, anzi è ferma. È rimasta al palo dieci anni fa, come se il Piano regolatore fosse stato riposto in soffitta. Ciò significa che la città non progetta il suo sviluppo, non prevedendo un'offerta immobiliare adeguata e neanche una rete viaria che costituisce il tessuto connettivo di tutti i quartieri. L'intercomunalità è un passaggio ormai irrinunciabile avendo con i centri vicini collegamenti molto intensi, soprattutto sul piano della mobilità».

Con il Polo Civico è candidata al consiglio comunale pure Marina Fontana, che rileva: «È importante rivitalizzare le attività commerciali presenti e attirarne di nuove realizzando un sistema di parcheggi pubblici che lo rendano facilmente accessibile ed attrattivo per residenti e non, con particolare attenzione per la zona alta di Frosinone, valutando la possibilità di creare posti auto in via Ciamarra, in particolare nell'area retrostante i Murales, per offrire maggiore visibilità a via Firenze».

L'avvocato Maria Minotti è candidata al consiglio comunale nelle file del Pd. Dichiara: «I cittadini di Frosinone il 12 giugno avranno la possibilità di operare un rinnovamento importante. Un'occasione da non perdere per restituire la dignità che merita alla nostra città. Non più quartieri dormitorio, ma interventi immediati per il recupero degli spazi verdi pubblici periferici, di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita, anche attraverso progetti condivisi di riqualificazione ambientale. Occorre migliorare le periferie. A Corso Lazio, per esempio, il manto stradale è dissestato e i marciapiedi non appaiono curati».

Aggiunge Maria Minotti: «Dobbiamo renderci conto che gli spazi pubblici vanno recuperati alla collettività. E sono spazi necessari e da riconquistare per dare opportunità prima di tutto agli anziani e ai bambini in una zona periferica della città che non offre null'altro ai residenti. Obiettivo prioritario sarà anche ripensare il welfare sociale e sanitario della nostra città, implementando la rete dei servizi sociali ed educativi, valorizzando le esperienze e le risorse esistenti, promuovendo la partecipazione attiva di tutte le persone e l'integrazione sociale».

Adriano Piacentini, presidente del consiglio comunale e capolista di Forza Italia, dice: «Mancano pochissimi giorni al momento della verità. Ci sono tante opere programmate e in cantiere che dovranno essere completate. Ci sarà piena continuità amministrativa e politica e questa è la migliore garanzia per i cittadini del capoluogo. FI saprà fare la differenza».

Andrea Turriziani è candidato al consiglio comunale nella Lista Marini. Argomenta: «La prossima Amministrazione, che sarà guidata da Domenico Marzi, dovrà investire nei servizi sociali e nell'edilizia scolastica, che restano i settori più importanti. Non è un mistero per nessuno che durante i mandati di Domenico Marzi e Michele Marini (quest'ultimo è stato pure assessore al ramo) i servizi sociali erano diventati un fiore all'occhiello. A quei livelli bisogna tornare considerando che la pandemia ha aumentato le situazioni di difficoltà delle persone e delle famiglie. Quanto alle scuole, è evidente a tutti che sono fondamentali in qualsiasi discorso di prospettiva».

Angelo Pizzutelli, capogruppo e capolista del Partito Democratico, afferma: «Avverto in maniera netta la volontà di un forte cambiamento politico ed amministrativo. Come centrosinistra stiamo portando a termine una campagna elettorale di grande sostanza, nel corso della quale abbiamo evidenziato uno spirito di squadra come non si vedeva da tempo. Penso pure che i cittadini ricordino bene le Amministrazioni guidate da Domenico Marzi e Michele Marini. Esempi di ottima gestione. Abbiamo le carte in regola per vincere e governare».