«Ci resta una settimana di lavoro intenso per riportare anche a Frosinone il sociale al centro dell'agenda politica di questa città». Il messaggio uscito dal convegno organizzato dalla Lista Marini e da Demos è stato questo. L'incontro si è svolto venerdì presso Terramadrea di via America Latina. C'erano Paolo Ciani (segretario nazionale di Demos), Michele Marini, Antonio Pompeo, Luigi Maccaro, Lino Diana. E naturalmente il candidato sindaco Domenico Marzi. A moderare il dibattito Maria Grazia Baldanzi, in corsa per un seggio da consigliere comunale.

Presente, tra gli altri, Andrea Turriziani, pure lui candidato al consiglio comunale. «Un incontro ricco di temi sociali - hanno sottolineato i protagonisti - dove si è parlato di Politica (con la P maiuscola), di idee, di progetti, di impegno disinteressato del bene comune. Con tanti amici del Terzo settore, testimoni credibili di un impegno che nasce da lontano, che è vocazione e lavoro quotidiano».

Maria Grazia Baldanzi ha spiegato: «A Frosinone c'è bisogno di una proposta politica che rimetta la persona al centro. Lo possiamo fare coinvolgendo tutti coloro che quotidianamente si occupano dei soggetti più fragili. Questi due anni di pandemia hanno messo in evidenza tantissimi problemi. Credo che sia arrivato il momento di occuparci di tutto questo». Andrea Turriziani ha notato: «Il grado di civiltà di una comunità si misura da come funzionano i servizi sociali. Con le giunte di centrosinistra, grazie all'impegno di Michele Marini (prima come assessore e poi come sindaco) questo settore era diventato il fiore all'occhiello dell'Amministrazione. Bisogna tornare a quel tipo di modello. Quando poi sento parlare di solidarietà, allora credo che un conto è la posizione astratta, mentre ben altro discorso è quando bisogna declinarla nella realtà. In questo senso l'esperienza di chi nella vita si occupa di questo fa la differenza».