Dalla cura dell'ambiente alla promozione del turismo, dalla rivitalizzazione degli spazi urbani alla crescita economica, dalla digitalizzazione dei servizi alla messa in sicurezza del territorio, dalla chiusura dei cantieri ad un nuovo assetto urbano: sono tanti gli elementi richiamati dall'azione che Eugenia Tersigni vuole adottare per governare se eletta sindaco.

«Sora ha bisogno innanzitutto di una strategia di breve termine, che eviti il baratro, ed al contempo di una strategia a lungo termine, che si ponga obiettivi di rientro di medio periodo - spiega Eugenia Tersigni -Il tutto attraverso un impegno concreto, costante e ben strutturato. È per questo che ho voluto al mio fianco professionisti disponibili a mettere il proprio sapere a servizio della città. Credo nella competenza, la ritengo requisito fondamentale perché amministrare non è una cosa semplice, specialmente se si vuole farlo in modo proficuo. Oggi Sora ha bisogno di un cambio di rotta forte che la trascini fuori dalle sabbie mobili. Forse questa è l'ultima possibilità che abbiamo per risollevarci e voltare pagina. Questo è il mio obiettivo».

Su come centrarlo, la candidata sindaco ha le idee chiare: «Se l'amministrazione riuscirà a sviluppare un percorso che oltre ai fondi provenienti da Ministeri e Regione riuscirà ad avere anche quelli dall'Europa, allora Sora potrà costruire uno sviluppo vero. Ma nell'immediato dobbiamo eliminare le criticità ereditate.
Le sfide che attendono Sora richiedono competenze, compattezza e coraggio. Dobbiamo pretendere capacità e concretezza da chi amministra. Io non sono un politico di professione, sono un tecnico e ragiono innanzitutto da tecnico. Al contempo ho una visione polito-amministrativa, conosco le leggi e la mia città.
È così per ogni componente della mia squadra».

Da qui l'invito a «leggere il nostro programma.
È necessario farlo per comprendere a pieno l'impegno che stiamo mettendo per il bene di Sora. Vi invito a votarci e a farci votare perché solo grazie ad un nuovo concetto di politica portato avanti da persone differenti Sora può riappropriarsi del futuro che merita».