Sarà operativa da domani, giovedì 19 novembre. Ma il sindaco Nicola Ottaviani ha già definito la rotazione dei dirigenti comunali. Un passaggio importante, che va a ridisegnare i vertici burocratici del Comune capoluogo.

La Giunta, con deliberazione numero 82 del 24 febbraio 2016, aveva modificato la macrostruttura dell'ente, prevedendo da un lato la riduzione delle posizioni dirigenziali e dall'altro accorpando i servizi. Questo il nuovo assetto "disegnato" dal sindaco Ottaviani.
All'architetto Giuseppe Sorrentino l'incarico di dirigente del settore Ufficio Tecnico Mobilità Alternativa e Trasporti pubblici, Edilizia cimiteriale e gestione, settore Ambiente. Un pacchetto di deleghe completamente nuovo, se consideriamo che l'architetto Sorrentino aveva gestito i Lavori Pubblici.

Al dottor Antonio Loreto l'incarico di dirigente dei seguenti settori: Affari generali, Patrimonio, Pubblica Istruzione, Cultura e Sport. Si era occupato finora di Servizi Sociali, Pubblica Istruzione. Mobilità Sostenibile e Commercio. Per lui un cambiamento totale di deleghe. Per il dottor Vincenzo Giannotti l'incarico di dirigente del Settore Finanziario e Commercio. Mantiene dunque la gestione delle Risorse economiche e finanziarie. Ma non sarà più al vertice delle Risorse umane, vale a dire il Personale. Si occuperà invece anche di Commercio.

All'architetto Elio Noce l'incarico di dirigente del settore Ufficio Tecnico Urbanistica, Lavori Pubblici e Manutenzioni. Gestiva la Pianificazione territoriale e l'Ambiente. È una delle novità più importanti di questa rotazione dei dirigenti, perché Noce guiderà nella sostanza l'intero pacchetto "tecnico" del Comune: urbanistica, lavori pubblici e manutenzioni.

Al dottor Mauro Donato l'incarico di dirigente e comandante del settore Polizia Locale e Protezione Civile. Guidava già la Polizia Locale. Quindi il dottor Andrea Manchi: a lui l'incarico dirigenziale del Settore Servizi Sociali, Personale, Servizi Demografici. Manchi si occupava di Ufficio Demografico, Settore della Governance, riqualificazione centro storico. È chiaro che dover guidare il Personale e i Servizi Sociali cambia di molto il ruolo e il profilo del dirigente.

Nel decreto Nicola Ottaviani sottolinea che rimarranno sotto le competenze del Segretario Generale, dottor Angelo Scimé, i Settori Avvocatura, Segreteria Generale e Ced. Il sindaco ha altresì disposto di trasmettere il provvedimento «a tutti i dirigenti, alla giunta comunale, al consiglio comunale, alle organizzazioni sindacali, al segretario generale, che darà attuazione al presente atto, verificando eventuali criticità nel passaggio di consegne delle singole posizioni dirigenziali, con facoltà della Segreteria generale di adottare correttivi e cautele del caso».

Di conseguenza dovrà esserci una modifica della macrostruttura dell'ente. Il decreto di Ottaviani era atteso. Nei giorni scorsi non erano mancate comprensibili fibrillazioni all'interno della struttura burocratica dell'ente di viale Mazzini. Ha scritto il Sindaco nel decreto: «A fronte della precedente rotazione degli incarichi amministrativi è stata disposta in questa fase la rotazione degli incarichi riguardanti i settori tecnici dell'ente, al fine del necessario passaggio delle consegne». Così come il provvedimento è stato adottato «seguendo e recependo, altresì, le linee guida comunicate dall'Anac al Comune di Frosinone, sulla rotazione degli incarichi, e cercando di ottimizzare l'utilizzo delle risorse professionali, allo scopo di renderle compatibili con il raggiungimento degli obiettivi a breve termine». L'intera materia è regolata dal decreto legislativo 165/01: la durata dell'incarico non può essere inferiore a tre anni né eccedere il termine di cinque anni.