Per realizzare la mobilità sostenibile nel Capoluogo, l'Amministrazione Ottaviani dà seguito ai tavoli tecnici in videoconferenza, promossi dall'assessore alla Polizia locale Nohemy Graziani con il comandante del Corpo, Donato Mauro. All'importante iniziativa stanno partecipando i portatori di interesse del territorio per esprimere le indicazioni e le proposte che porteranno a definire gli obiettivi e gli indirizzi strategici del Pums comunale, ovvero il Piano urbano della mobilità sostenibile.

A tale scopo, nei giorni scorsi si sono svolti i "focus group", che hanno affrontato il tema della mobilità delle persone disabili e degli studenti. In quest'ultimo caso, l'incontro è avvenuto con i rappresentanti di vari istituti scolastici: erano presenti l'Iis "Bragaglia", i Licei "Maccari", "Turriziani" e "Brunelleschi", frequentati da ragazzi residenti sia a Frosinone, sia in tutto l'hinterland provinciale. Hanno partecipato anche il consigliere comunale Claudio Caparrelli, il dirigente Antonio Loreto e il capitano della Polizia municipale Alfredo Leo.

Di notevole interesse gli spunti emersi durante il confronto tra i partecipanti al "focus": dalla maggiore integrazione tra i mezzi di trasporto disponibili, attraverso l'introduzione di un biglietto unico per l'accesso sui bus del Cotral e del trasporto pubblico locale, permettendo l'accesso alla Ztl urbana soltanto a quelli pubblici autorizzati.

Nel corso dell'incontro, sono state avanzate anche le proposte di attivare un servizio di noleggio con conducente o di "car pooling" dai Comuni più distanti, valorizzando alcune soluzioni alternative di mobilità collettiva come il Piedibus e le due ruote sulle piste ciclabili.

Invece, hanno partecipato al tavolo tecnico sulle esigenze di trasporto e mobilità delle persone diversamente abili Nicola Londino dell'Unione Italiana Ciechi; Luigi Scilinguo dell'Anmic; Annalisa Bracaglia della cooperativa "Diaconia" e il consigliere comunale Thaira Mangiapelo. I suggerimenti dei soggetti interessati hanno riguardato gli scivoli di accesso, l'installazione delle pedane sui mezzi pubblici, la presenza di semafori acustici, l'incentivazione del trasporto elettrico con motocarrozzette.

Si è parlato anche di arredo urbano, bike e car sharing, oltre alle attività da realizzare per la sensibilizzazione sul problema e l'abbattimento delle barriere architettoniche. Dunque il Pums, redatto dalla società specializzata "Leganet" con il coordinamento della Polizia locale, a cui si aggiunge il contributo del Settore Mobilità e dell'Ufficio Tecnico e Urbanistico, ha come obiettivo primario il miglioramento dell'accessibilità delle persone alle aree urbane. Tutto questo, attraverso efficaci sistemi di trasporto sostenibili.

A tale scopo, il Piano comunale mette al centro i cittadini e le loro necessità di spostamento. Fra le modalità seguite per raccogliere il maggior numero di proposte, prima del vaglio del Piano in Consiglio comunale, c'è il questionario presente nella sezione Mobilità sostenibile del sito Internet del Comune di Frosinone (https://www.comune.frosinone.it/pagina393_mobilit-sosteni bile.html), aperto al contributo e ai suggerimenti di tutti i residenti.

«Il Pums rientra nell'ambito delle iniziative dell'Amministrazione Ottaviani per la pianificazione del sistema della mobilità territoriale in un'ottica green e partecipativa ha spiegato l'asses sore Nohemy Graziani Fra i temi toccati dal Piano, non potevano mancare quelli del trasporto scolastico e dell'accessibilità dei diversamente abili. Questo strumento, infatti, mette al centro la persona e la mobilità individuale, che rappresenta un diritto fondamentale per tutti. Quindi, è importante proseguire nella progettazione e nella pianificazione di questo piano, in funzione delle esigenze di ogni cittadino.

L'Amministrazione comunale, attraverso i tavoli tecnici, sta coinvolgendo tutti i portatori di interesse del territorio, proprio per trovare una sintesi efficace tra le varie proposte e raggiungere i traguardi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica».