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Patrica, inaugurato il nuovo polo scolastico

Erano presenti tante personalità del mondo civile, politico, istituzionale, militare e religioso. Il sindaco Fiordalisio: «Un’opera per voi bimbi, perché possiate fare delle vostre vite un capolavoro»

Patrica, inaugurato il nuovo polo scolastico

Un nuovo capitolo si è aperto ieri per Patrica, la sua comunità e, soprattutto, per i giovanissimi studenti del paese lepino.

Ieri mattina il taglio ufficiale del nastro per il nuovo polo scolastico, in contrada Palmesi, alla presenza del deputato e segretario provinciale di FdI, Massimo Ruspandini, del sindaco Lucio Fiordalisio, dell’amministrazione comunale, dell’assessore regionale all’agricoltura, alla sovranità alimentare e al bilancio Giancarlo Righini, dell’assessore regionale alle politiche abitative, politiche del mare e protezione civile Pasquale Ciacciarelli con accanto i consiglieri regionali Alessia Savo e Daniele Maura. Presenti alla cerimonia anche il prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri, il questore Stanislao Caruso, il comandante provinciale dell’arma dei carabinieri, colonello Gabriele Mattioli, e il comandante del gruppo di Frosinone della Guardia di Finanza, tenente colonnello Claudio Scarselletta, insieme al vescovo Santo Marcianò e al consigliere provinciale Andrea Velardo. Seduti tra le prime file ad ammirare il polo che comprende scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado anche il commissario del consorzio industriale, professor Raffaele Trequattrini, il presidente della Saf, Fabio De Angelis, e il presidente di Ales, Fabio Tagliaferri, con accanto numerose autorità civili e militari del territorio.

Ad aprire la cerimonia, con le bandiere del tricolore sventolate dai piccoli, la preside Eleonora Mauriello: «Una nuova scuola è una promessa per la comunità, nonché un presidio di cultura e legalità. Uno spazio dove bambini e ragazzi possano sentirsi a casa è il seme per far maturare in loro pensiero critico e, soprattutto, valori umani». A fare da eco a queste parole, l’assessore Righini: «Quella di oggi è una sfida vinta per il territorio intero. Con questo polo è stato lanciato un nuovo modo di concepire il servizio educativo, quale pietra miliare delle modalità con cui deve essere concepita, oggi, la scuola». Sulla stessa lunghezza d’onda l’onorevole Ruspandini: «Un plesso che risponde alle emergenze climatiche odierne non può che essere il volàno per lo sviluppo culturale e sociale del paese lepino sullo scenario nazionale». Entrambi, quindi, hanno puntato all’apertura di questa nuova scuola come il frutto di una visione strategica, pensata per i cittadini di domani. Il prefetto Ranieri ha sottolineato: «Non esiste lo Stato senza la scuola e la famiglia. E questa struttura rafforza il legame tra questi nuclei imprescindibili».

Infine, il sindaco Fiordalisio: «È stato un percorso lungo, non semplice, fatto di impegno. Quest’opera è per voi, bambini, perché possiate fare delle vostre vite un capolavoro».

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