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Verso il voto

Elezioni amministrative, nove comuni al voto

Urne aperte il 23 e 24 maggio per il rinnovo del sindaco e dei consigli comunali a Belmonte Castello, Boville Ernica, Cervaro, Fontana Liri, Guarcino, Patrica, Pontecorvo, Ripi e Trevi nel Lazio. Scaduto a mezzogiorno il termine per la presentazione delle liste

Grande partecipazione alle elezioni comunali, l'affluenza cresce ancora

Sono nove i comuni della provincia di Frosinone in cui si voterà per il rinnovo del consiglio comunale. Tutti sotto i quindicimila abitanti e quindi con una sola lista collegata al candidato sindaco e senza ipotesi di ballottaggio: Belmonte Castello (693 abitanti e 915 elettori), Boville Ernica (8.423 e 7.247), Cervaro (7.812 e 7.691), Fontana Liri (2.752 e 2.408), Guarcino (1.505 e 1.283), Patrica (3.071 e 2.890) Pontecorvo (12.438 e 11.307), Ripi (5.059 e 5.128) e Trevi nel Lazio (1.749 e 1.508).

Come si vota
Nei centri con una popolazione fino a 15.000 abitanti, e quindi in tutti i comuni alle urne in questa tornata, le modalità di voto risultano piuttosto flessibili. Gli elettori possono infatti scegliere di apporre un segno esclusivamente sul nome del candidato sindaco, soltanto sulla lista a lui collegata oppure su entrambe le opzioni. In ciascuna di queste circostanze, il voto espresso viene comunque attribuito sia al candidato sindaco sia alla lista dei consiglieri a lui associata. A risultare eletto sarà il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze complessive.

Per quanto riguarda l’espressione delle preferenze, esistono differenze legate alla dimensione demografica dei comuni. Nei centri sotto i 5.000 abitanti (Belmonte Castello, Fontana Liri, Guarcino, Patrica e Trevi nel Lazio) è consentito indicare un solo candidato consigliere. Diversamente, nei comuni con una popolazione superiore a questa soglia (Boville Ernica, Cervaro, Pontecorvo e Ripi) gli elettori hanno la possibilità di esprimere fino a due preferenze.
In quest’ultimo caso, però, è necessario rispettare il principio della rappresentanza di genere: le due preferenze devono riguardare candidati di sesso diverso, quindi una donna e un uomo, o viceversa. Qualora questa condizione non venga rispettata, la seconda preferenza espressa viene automaticamente annullata.

Cosa serve ai seggi
Per poter votare, ogni elettore dovrà recarsi al seggio presentando un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. In caso di smarrimento o mancato possesso della tessera, sarà possibile richiederne una nuova rivolgendosi agli uffici del Comune.
Resta fondamentale la tutela della segretezza del voto: è vietato l’ingresso nelle cabine di cellulari o di dispositivi capaci di scattare fotografie. Chi non rispetta questo divieto rischia sanzioni da 300 a 1.000 euro, oltre alla possibilità di arresto per un periodo fra tre e sei mesi.

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