San Giorgio a Liri
20.04.2026 - 10:22
Il Comune di San Giorgio
Palestra comunale incompiuta, il tribunale dà ragione alla Regione e conferma la revoca al maxi finanziamento. A rigettare il ricorso dell’ente, confermando la legittimità della revoca di un contributo di oltre 848.000 euro, è stata la seconda sezione civile del Tribunale di Roma.
Nasce il contenzioso e si bloccano i lavori: la difformità urbanistica rimane, i soldi si bloccano.
Nei giorni scorsi, la sentenza del giudice Multari, che ha rigettato la domanda di parte attrice, con il rimborso alla Regione delle spese di lite pari a 15.700 euro. «Pochi giorni fa è stata pubblicata dal Tribunale civile di Roma la sentenza che condanna il Comune di San Giorgio a restituire la somma di 369.897 euro (l’acconto, ndr) alla Regione Lazio per la mancata conclusione della palestra comunale. La Regione aveva già da tempo richiesto al Comune di restituire la prima tranche del finanziamento, (concesso con Dgr del 2007, pari a 848.125) per la costruzione della nuova palestra comunale a servizio dell’Istituto San Benedetto. L’annosa questione poggia le sue basi su un errore di progettazione che aveva portato alla realizzazione dell’opera in spregio alle distanze legali dai terreni confinanti e alla genesi di una lunga e tormentata vicenda giudiziaria che si è conclusa in modo assai nefasto per il Comune» hanno commentato dal circolo Pd di San Giorgio.
Che poi aggiunge: «Oggi la comunità si trova a dover restituire alla Regione quasi 400.000 euro, con 15.000 euro di spese legali, unitamente alla parcella dovuta all’avvocato. Accanto a questo, il Comune potrebbe essere costretto ad abbattere la palestra incompiuta e a risarcire i confinanti al fine di dare esecuzione alla sentenza della Corte d’appello di Roma dell’ottobre 2025, con ulteriori ingenti esborsi. Dato il mancato interesse dell’ex sindaco, non sono state valutate mai soluzioni transattive della lite, che avrebbero sicuramente rappresentato un importante risparmio di spesa per l’ente». «Un tale fatto rappresenta un macigno importante per il futuro e per lo sviluppo del Comune di San Giorgio - concludono dal Pd - che, oltre a vedersi privato di un’opera importante per l’intera collettività e che avrebbe garantito un luogo sicuro e moderno per permettere a tutti la pratica dello sport, dovrà far fronte a ingenti spese che metteranno a dura prova la tenuta delle casse comunali e limiteranno investimenti futuri a vantaggio della collettività».
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione