Cassino
14.04.2026 - 13:06
Nella giornata di ieri, a Cassino, agenti della polizia di Stato e militari dell’arma dei carabinieri hanno tratto in arresto tre individui ritenuti responsabili di una truffa aggravata ai danni di un’anziana residente in provincia di Teramo. Secondo quanto ricostruito, i tre avrebbero sottratto alla vittima diversi oggetti in oro, ricorrendo a inganni e stratagemmi. Intercettati lungo la strada provinciale 275, i sospettati non hanno ottemperato all’alt intimato dalle forze dell’ordine e hanno tentato la fuga, dando origine a un inseguimento ad alta velocità. Durante la corsa, i fuggitivi hanno effettuato manovre estremamente pericolose, procedendo anche contromano e mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.
La fuga si è conclusa quando il conducente ha perso il controllo del veicolo, andando a urtare il cordolo di una rotatoria e danneggiando uno pneumatico. Nel corso dell’inseguimento, i tre avevano inoltre lanciato dal finestrino un involucro bianco, successivamente recuperato dagli agenti, all’interno del quale sono stati rinvenuti i gioielli sottratti.
All’interno dell’auto incidentata è stato trovato anche un biglietto autostradale relativo al casello di Teramo, elemento che ha contribuito a collegare i fermati al luogo in cui era stata commessa la truffa. Gli accertamenti, svolti con il supporto della Squadra Mobile della Questura di Teramo, hanno permesso di identificare la vittima, che ha sporto denuncia e ha riconosciuto i gioielli recuperati come propri. Alla luce dei fatti, i tre sono stati arrestati con l’accusa di truffa aggravata. A loro carico sono stati inoltre contestati i reati di ricettazione, per alcuni oggetti non riconosciuti dalla vittima, e di resistenza a pubblico ufficiale, in relazione alla fuga pericolosa. I reati risultano contestati in concorso tra loro.
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