Sora
13.04.2026 - 12:20
Una truffa informatica ai danni di una donna si è conclusa con la denuncia di un trentottenne originario della Campania, individuato dagli agenti del commissariato di polizia di Stato di Sora al termine di una rapida attività investigativa.
La vicenda ha avuto inizio quando la vittima ha ricevuto sul proprio telefono un messaggio in cui le veniva richiesto di autorizzare un pagamento di 1.280 euro. Nel testo, in caso di mancata autorizzazione, veniva indicato di contattare un presunto servizio clienti tramite un numero fornito.
Seguendo le istruzioni ricevute, la donna ha avviato i contatti con i soggetti indicati, ricevendo ulteriori indicazioni operative. In tale contesto le veniva richiesto di effettuare una simulazione di bonifico per un importo pari a 982 euro verso un iban comunicato. Insospettita, la vittima si è rivolta al proprio consulente finanziario, che le ha chiarito la natura fraudolenta della procedura in corso. A quel punto ha presentato denuncia presso gli uffici di polizia.
Gli accertamenti immediati svolti dagli agenti della polizia di Stato hanno consentito di risalire all’identità del presunto autore della truffa, già con precedenti di polizia. L’iban utilizzato per la transazione è risultato riconducibile a un istituto bancario estero. Il trentottenne è stato quindi denunciato in stato di libertà per il reato di frode informatica.
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