Tra annunci sulla viabilità e dubbi sui tempi del Brt, la settimana lascia più interrogativi che certezze. Altra novità importante l’entrata di 22 comuni della Ciociaria nella Zls
Luciano D'Arpino
05.04.2026 - 12:53
Tempo di Pasqua, tempo di sorprese. A volte positive e inattese, ma anche spiazzanti e negative.
Nella settimana appena trascorsa il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha provato a stupire i cittadini con annunci che avrebbero voluto essere risolutivi. Il tutto sul fronte della viabilità, da qualche tempo un chiodo fisso della sua attività istituzionale.
Il primo è stato quello, veramente impegnativo, sull’area di piazzale De Matthaeis dove ha assicurato che «si realizzerà una nuova rotatoria definitiva per rendere il traffico più fluido e sicuro», senza sbilanciarsi, però, sui tempi di realizzazione. L’altro annuncio, sempre con lo scopo di sorprendere, è stato quello relativo alla bitumazione di viale Marconi e di via Montecassino nella parte alta della città, nei pressi dell’Amministrazione provinciale. “No parole. No promesse. Cantieri aperti”, è stato il leitmotiv del comunicato. Lo scopo è stato di contrapporlo all’eloquente “Qui non cambierà mai nulla”, messo invece all’inizio della nota per esemplificare il senso di sfiducia dei cittadini che si vuole combattere. A livello comunicativo, però, la mossa appare perlomeno azzardata perché si cerca di far passare per “straordinario” un intervento che dovrebbe essere “ordinario”: asfaltare le strade, appunto. Amara, inoltre, la sorpresa arrivata dal dibattito in consiglio comunale sul Bus rapid transit che dovrebbe collegare in tempi rapidi la Stazione con De Matthaeis. Dalla discussione, infatti, si è scoperto che i tempi di percorrenza non saranno poi così veloci come annunciato. Il primo cittadino ha respinto le accuse lanciate dagli oppositori, ma la verità si saprà solo quando il servizio entrerà veramente in funzione. Quando? Nessuno sa dirlo. L’altra novità importante della settimana, infine, è arrivata dall’entrata di 22 comuni della Ciociaria nella ZLS (Zona logistica semplificata). Secondo il presidente della Camera di Commercio Acampora un provvedimento fondamentale per le imprese perché prevede «il credito d’imposta per gli investimenti produttivi – con una dotazione complessiva di 100milioni di euro per il 2026 – e l’attivazione dello sportello unico regionale, che consentirà iter autorizzativi più rapidi e procedure digitalizzate». Vedremo se sarà così.