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Il dato

Immigrati, numeri in crescita

In Ciociaria sono 25.562 e aumentano più che nelle altre province del Lazio. In rapporto ai residenti il Frusinate resta fanalino di coda della regione.

Immigrati, numeri in crescita

Potrebbero formare il quarto comune della provincia se vivessero tutti insieme. Sono 25.562 gli stranieri che, al 31 dicembre 2024, risiedevano in Ciociaria. Nell’ultimo anno sono cresciuti di più rispetto alle altre province del Lazio, ma, in rapporto ai residenti, i non italiani del Frusinate rappresentano la quota più bassa di tutta la regione. È quanto emerge dal dossier statistico immigrazione 2025 del Centro studi e ricerche Idos.

Nel Lazio gli stranieri sono 655.543 e rappresentano l’11,5% della popolazione. In Ciociaria sono il 5,5%, praticamente la metà di tutte le altre province (a Roma sono il 12,4% e a Latina il 10,2%). Solo a Rieti con 14.575 se ne contano meno rispetto alla provincia di Frosinone. Nell’ultimo anno considerato dalla ricerca sono passati da 24.490 a 25.562 in aumento del 4,4% a dispetto dell’1,9% del Lazio e del 3,9% di Viterbo, la seconda. Le donne sono poco meno della metà: 47,7%. I non comunitari sono 13.582 (419.156 nel Lazio), in crescita del 6,2% nell’ultimo anno (2,6% nel Lazio). Di questi, i soggiornanti di lungo periodo sono la metà (49,4%). Tra i titolari di permesso a termine uno su tre è in provincia per protezione internazionale, il 21,8% per motivi di famiglia, il 20,4% per lavoro, l’8,1% è richiedente asilo, mentre il 17,6% è catalogato alla voce altri motivi.

A livello regionale le principali nazionalità presenti sono la romena, la bangladese, la filippina, l’indiana e l’ucraina. In Ciociaria, secondo dati Istat, aggiornati al 2022, la comunità straniera più numerosa proviene dalla Romania con il 31,5%, seguono poi albanesi (13,3%) e marocchini (10,1%).

A differenza degli italiani residenti in Ciociaria, il saldo naturale degli stranieri è in attivo: nel 2024 si avevano 198 nati e 80 morti, positivo anche il saldo migratorio con l’estero: 1.706 gli immigrati e 156 gli emigrati. In 511, nel 2024, hanno acquisito la cittadinanza italiana: si tratta del dato più basso del Lazio. Il tasso di acquisizione della cittadinanza italiana degli stranieri in Ciociaria è di 20,5 per mille residenti contro una media regionale di 25,8 con punte di 60,8 nel Reatino.
Il tasso di natalità degli stranieri in Ciociaria è di 7,9 per mille nati contro il 5,7 degli italiani, il tasso di emigrazione per l’estero è triplo per gli stranieri (6,2 contro 2,1), mentre il tasso di immigrazione è di 68,2 per mille tra gli stranieri e di 0,8 per gli italiani che rientrano. L’età media degli stranieri è di 35,9 anni contro i 47 anni dei ciociari. I nati in Ciociaria sono stati 2.703, di cui il 7,3% è straniero.

Nel 2024 sono stati rilasciati, per la prima volta, 1.554 permessi di soggiorno (il 36,2% sono donne). Solo a Rieti, 916, si registra un numero inferiore, mentre a Latina sono stati 3.352. I principali motivi di rilascio del permesso soggiorno in Ciociaria sono: 28,4% studio, 26,7% famiglia, 23,1% protezione internazionale, 14,5% lavoro (la quota di Latina è il 52,9%) e lo 0,4% per la regolarizzazione del 2020. In più si conta un altro 11% di permessi temporanei per gli ucraini fuggiti a causa della guerra.
La presenza degli stranieri cresce anche nelle scuole. Nell’anno scolastico 2023/2024 erano 3.418, il 5,4% della popolazione scolastica. Tra gli stranieri sei studenti su dieci sono nati in Italia. Nella scuola per l’infanzia gli alunni non italiani sono 528, il 5,3% del totale, con il 72,2% che è nato in Italia. Alla primaria gli iscritti sono 1.070, il 5,6% della popolazione scolastica, mentre due su tre sono nati in Italia. Alle scuole medie gli stranieri sono 714, il 5,7% del totale, con il 59,2% nati in Italia. Infine, nella scuola secondaria gli studenti non italiani sono 1.106, il 4,9% del totale degli iscritti. Uno su due è nato in Italia. Da segnalare che la percentuale degli stranieri nati in Italia che frequenta la scuola in Ciociaria è la più bassa del Lazio in tutti gli ordini di scuola.

Infine, si segnala in Ciociaria una forte presenza di imprese a conduzione femminile, superiore rispetto alla media, con il 30,25%.

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