Paliano
03.03.2026 - 13:00
Un incubo che durava da anni e a cui la vittima è riuscita a mettere la parola fine dopo l’ultimo episodio di violenza avvenuto nei giorni scorsi. Ha chiamato il numero di emergenza 112 chiedendo aiuto. La giovane è riuscita a fuggire e a chiudersi in una stanza dell’abitazione, dopo essere stata aggredita dal marito e minacciata con un coltello. Queste le accuse per cui è finito in carcere un ventinovenne, arrestato dai carabinieri della stazione di Paliano. L’uomo è stato bloccato mentre tentava di allontanarsi dall’abitazione, subito dopo essersi disfatto del coltello.
La ricostruzione
L’intervento ha fatto scattare immediatamente l’applicazione della normativa a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, il cosiddetto “codice rosso”. Il provvedimento restrittivo è scaturito a seguito della querela presentata dalla moglie del ventinovenne. La giovane, trovando il coraggio di chiedere aiuto, ha riferito ai militari di essere da tempo vittima di continue violenze fisiche e verbali, nonché di costanti atteggiamenti intimidatori da parte del coniuge. In un episodio l’avrebbe picchiata selvaggiamente, lanciandole anche una torta addosso, in quanto la parte offesa non l’avrebbe ringraziato come si conveniva per il regalo di compleanno. Costretta, sempre stando alle accuse, a dormire per terra e a mangiare quello che diceva il marito e quando decideva lui. L’epilogo della vicenda si è registrato nei giorni scorsi. Al culmine dell’ennesimo litigio, scoppiato per futili motivi, l’uomo avrebbe aggredito fisicamente la consorte arrivando a strapparle la maglia che indossava. La situazione è ulteriormente degenerata quando ha impugnato un coltello da cucina, con una lama della lunghezza di 21 cm, minacciandola di morte.
Temendo per la propria vita, la vittima è riuscita a divincolarsi e a barricarsi all’interno di una stanza della casa. Da lì ha tempestivamente contattato il numero unico di emergenza 112, richiedendo l’intervento immediato delle pattuglie. I carabinieri, giunti sul posto in pochissimi minuti, hanno intercettato e bloccato l’uomo proprio mentre tentava di allontanarsi dall’abitazione, subito dopo essersi disfatto del coltello. A seguito di una rapida perquisizione dei luoghi, i militari hanno recuperato il coltello utilizzato per la minaccia, che è stato sottoposto a sequestro penale. La donna, sebbene visibilmente sotto shock, ha rifiutato le cure mediche. Lui è finito in carcere per maltrattamenti in famiglia. È difeso dall’avvocato Antonio Ceccani.
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