Frosinone
23.02.2026 - 13:34
L’amministrazione comunale di Frosinone rilancia il proprio impegno sul fronte della qualità dell’aria e della mobilità sostenibile, partendo dai più recenti dati Istat sul tasso di motorizzazione.
Il comune di Frosinone si attesta infatti al primo posto in Italia per tasso di motorizzazione, con 856 autovetture ogni 1.000 abitanti. “Questa statistica– ha commentato il sindaco Riccardo Mastrangeli– se da un lato è penalizzante per il nostro territorio, dall’altro conferma la necessità di intervenire in maniera strutturale su un sistema di mobilità che, storicamente, ha sofferto l’assenza di alternative realmente competitive al mezzo privato".
Il primo cittadino ha sottolineato, inoltre, la rilevanza del dato sulla vetustà del parco veicolare circolante. "Si tratta di un elemento che incide in maniera determinante sui livelli emissivi: i veicoli più datati risultano, infatti, maggiormente impattanti sotto il profilo ambientale – ha spiegato – Secondo i più recenti rapporti ambientali, inoltre, la città di Frosinone è chiamata nei prossimi anni a ridurre sensibilmente i livelli di particolato atmosferico per adeguarsi ai nuovi standard europei sulla qualità dell’aria che diventeranno vincolanti entro il 2030".
In particolare, come sottolineato da Mastrangeli, sarà necessario ridurre del 18% le concentrazioni di Pm10 e del 29% quelle di Pm2,5 nei prossimi quattro anni. "Parallelamente – ha proseguito – come già evidenziato da studi e rilevazioni precedenti, una parte significativa delle criticità ambientali è riconducibile al traffico veicolare e alle emissioni diffuse di origine civile, in particolare agli impianti termici domestici. Per questo motivo, grazie all’azione dell’assessorato all’Ambiente coordinato dal vicesindaco Antonio Scaccia, l’amministrazione sta proseguendo con determinazione nelle attività di controllo e monitoraggio delle emissioni, con particolare attenzione anche agli impianti di combustione, al fine di ridurre le fonti emissive più impattanti sul piano urbano. I dati attuali– ha aggiunto – rafforzano la bontà e la visione del programma elettorale da me presentato alle elezioni comunali del 2022, che individua come priorità il completo riassetto del trasporto pubblico locale nella direzione di maggiore efficienza, modernità e sostenibilità e la realizzazione di un sistema organico di parcheggi di scambio, finalizzato a favorire il progressivo abbandono del mezzo privato lasciandolo all’esterno del perimetro urbano. In questa direzione, sono già stati realizzati importanti interventi come il parcheggio in area ex-Frasca alla Stazione e quello di Salvo D’Acquisto in zona Sacro Cuore, cui seguiranno ulteriori infrastrutture. Tra queste, il parcheggio in zona Stazione, finanziato con fondi PR Fesr, nell’area ex Agip; i parcheggi pertinenziali inseriti all’interno del progetto della nuova Stazione Ferroviaria; l’area di sosta in zona Via Maria, in prossimità dell’ingresso cittadino ed quella tra via Mola Vecchia e via Marittima, insieme a ulteriori aree di sosta nella zona De Matthaeis e in altri punti strategici della città. In questo quadro, il Bus Rapid Transit (Brt) rappresenterà la spina dorsale del nuovo sistema di mobilità cittadina, capace di garantire tempi certi, maggiore frequenza e un’alternativa concreta all’utilizzo dell’automobile privata. La sfida della qualità dell’aria– ha concluso il sindaco– passa inevitabilmente attraverso un cambiamento strutturale del modello di mobilità urbana che abbia effetti concreti sulla qualità della vita delle persone: l’amministrazione comunale è impegnata a proseguire su questa strada con interventi mirati, controlli puntuali e investimenti strategici per una città più vivibile e sostenibile".
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