Frosinone
20.02.2026 - 11:45
La Guardia di Finanza di Frosinone ha sanzionato, nei giorni scorsi, due saloni di parrucchiere e barbiere nella zona Scalo del capoluogo ciociaro. I due saloni, gestiti da un bangladese e un egiziano, hanno fatto emergere gravi irregolarità sotto il profilo dell'igiene e della sicurezza nonché della tracciabilità dei prodotti utilizzati e posti in vendita. Violazioni inoltre in merito alla normativa sul lavoro.
Nelle attività controllate sono stati trovati, intenti a prestare la loro opera, complessivamente, 7 lavoratori, dei quali tre privi di contratto di lavoro e quattro senza la prevista abilitazione professionale. Inoltre, le ispezioni hanno consentito di sequestrare 210 cosmetici, per un valore di oltre 2.500 euro, completamente privi di informazioni e documentazione idonea a garantirne l’origine e il percorso commerciale. Nel contempo, sono state accertate violazioni amministrative in quanto i prodotti esposti per la vendita erano privi dei relativi prezzi e non era neanche presente il listino prezzi relativo ai servizi offerti.
In uno dei due saloni, oltre a tali irregolarità, sono state riscontrate anche gravissime carenze igienico sanitarie, sia con riferimento all’ambiente di lavoro che a tutti i locali dove venivano serviti i clienti, nonché la presenza di diverse fonti di grave rischio per l’incolumità fisica dei presenti, a causa della presenza di cavi elettrici privi di protezione e facilmente accessibili agli avventori e ai dipendenti stessi.
I due esercizi sono stati chiusi immediatamente. Contestati dunque diversi illeciti con sanzioni che possono arrivare fino a 100.000 euro.
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