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Serie B

Frosinone, la vittoria per tornare capolista

Con i tre punti la “banda” Alvini salirebbe al primo posto solitario in attesa della gara del Venezia. Dopo i successi di Avellino e La Spezia si punta al tris

Alvini: «Avremmo potuto strappare un punto»

Foto Federico Proietti

È un Frosinone caricato al massimo dalla doppia vittoria in trasferta ottenuta in soli quattro giorni, espugnando prima il campo dell’Avellino e poi quello dello Spezia, quello che questa sera (fischio d’inizio alle ore 20,30) riceverà alla stadio “Benito Stirpe” la visita dell’Empoli. Una partita molto complicata, contro un avversario che già nella gara di andata giocata poco più di un mese fa al “Castellani”, e pareggiata 1 a 1, aveva dimostrato di avere le carte in regola per fronteggiare i giallazzurri. Nessuno deve dimenticare, infatti, che la rosa dei toscani è stata costruita per tornare subito in Serie A, e se in questo momento i risultati ottenuti dalla compagine di mister Dionisi non sono quelli che si aspettavano, la qualità dei suoi resta comunque altissima. Tutto questo, come sempre, lo sa bene il tecnico Massimiliano Alvini, che nei pochi giorni che ha avuto di tempo per preparare questa partita, ha catechizzato a dovere i suoi ragazzi. Scontato che il Frosinone ha tutte le carte in regola per conquistare l’intera posta in palio e riprendersi la vetta della classifica almeno fino a domani quando scenderà in campo l’attuale capolista Venezia, ma non dovrà sbagliare nulla a cominciare dall’aspetto mentale.

Out Cittadini torna Monterisi

Per ciò che riguarda, invece, la parte più prettamente tecnica, diciamo subito che a differenza delle ultime uscite, contro i toscani i canarini saranno privi di Cittadini, che si è fatto male domenica scorsa a La Spezia e non ha recuperato per questo incontro. Di contro, però, sarà di nuovo a disposizione Monterisi, che a questo punto potrebbe giocare proprio al posto dell’ex Atalanta. Ipotetico d’obbligo, perché il classe 2001 è stato fermo per tre partite a causa di un problema muscolare, e bisognerà capire se ha i novanta minuti nelle gambe. In linea di massima possiamo dire che per sostituire Cittadini è ballottaggio tra Monterisi appunto e Jacopo Gelli. Torna a disposizione (era out dalla gara di Chiavari) anche Francesco Gelli che, alla luce dell’ottimo comportamento dei tre soliti centrocampisti, partirà comunque dalla panchina.

Ipotesi di formazione

Andiamo a questo punto a vedere quello che potrebbe essere lo schieramento con il quale mister Alvini affronterà l’Empoli, partendo dal punto di vista tattico e quindi dal solito 4-2-3-1 pronto a trasformarsi in un 4-3-3 a seconda dei momenti della partita. Premesso ciò, davanti a Palmisani, il quartetto difensivo sarà composto, da Anthony Oyono che agirà sulla corsia di destra, Bracaglia che si occuperà di quella opposta, mentre i due centrali saranno Calvani e uno tra Monterisi e Jacopo Gelli. Nella zona nevralgica del campo, Koutsoupias, Calò e Cichella, con il greco un po’ più avanzato rispetto ai due compagni. In attacco, infine, Ghedjemis agirà sulla fascia di destra, Kvernadze a sinistra e Raimondo o Zilli punta centrale.

Le parole di Dionisi

Dell’incontro di questa sera ha parlato il tecnico dei toscani Dionisi. «Il Frosinone - ha detto - merita i punti che ha, perchè sta giocando una grande stagione. Da parte nostra andremo a fare la partita, sapendo che ci attaccheranno subito, visto che sono una delle squadre che arriva con più uomini in avanti. Allo stesso lascerà degli spazi che dovremo provare a sfruttare. Servirà volontà e desiderio di stravolgere i valori della classifica. Sono una squadra che accetta anche di essere attaccata. Fanno una pressione molto forte. Anche il Venezia ha fatto molto fatica a uscire dalla pressione. Facendo la partita per vincere ci daranno delle possibilità e sono convinto di poterli mettere in difficoltà se saremo bravi e coraggiosi».
Poi sulla formazione. «Ho qualche dubbio sugli esterni e devo fare queste valutazioni. Abbiamo recuperato Moruzzi e dunque ci sono delle opzioni in più. In attacco, infine, non è detto che ripartono gli stessi dell’ultima partita».

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