Frosinone
19.12.2025 - 09:05
Il 72° Stormo in occasione di un’apertura al pubblico
Al posto della scuola elicotteri a Frosinone verrà la scuola di droni. La notizia, che già circolava da qualche settimana, ora ha la conferma ufficiale. È stato il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, generale Antonio Conserva, intervenuto ieri all’aeroporto Girolamo Moscardini, a margine del raduno di ex e attuali appartenenti al 72° Stormo a fare l’annuncio al personale.
La giornata
Ieri c’è stato l’evento amarcord al Girolamo Moscardini. In mattinata si è svolto il raduno del 72° Stormo dedicato agli ex appartenenti ma anche agli attuali (seppur per poco ancora) per celebrare i 40 anni di attività del reparto, nato nel 1985, e «per salutare la storica sede in vista del prossimo trasferimento sul sedime di Viterbo». Una giornata di ricordi, con la partecipazione di ben otto ex comandanti dello Stormo, ognuno dei quali ha voluto condividere un momento della propria esperienza frusinate con il personale di allora e di oggi. La giornata è stata dedicata anche alla storia e alle tradizioni dell’Aeronautica militare con mostre statiche di elicotteri e di mezzi, simulatori di volo e stand informativi. C’è stato poi il sorvolo degli elicotteri, un modo per salutare dall’alto la città e tutti gli intervenuti.
Nei giorni scorsi, peraltro, c’era stato anche lo smantellamento dello stemma del 72° Stormo presente all’interno dell’aeroporto in vista della nuova collocazione a Viterbo in occasione dell’insediamento del reparto nella Tuscia ai primi del 2026.
L’annuncio
Tuttavia, l’Aeronautica militare non abbandona Frosinone come, pure, si era temuto in questi mesi dopo l’annuncio che la scuola elicotteri e il 72° Stormo sarebbero andati a Viterbo nella nuova scuola interforze.
Il generale Antonio Conserva, capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, ha voluto rassicurare i militari attualmente in servizio a Frosinone. Posto che, inevitabilmente, un nutrito gruppo tra piloti e specialisti, nell’ordine di circa sessanta persone, dovrà trasferirsi a Viterbo al seguito del 72° Stormo, la restante parte sarà impegnata nelle operazioni di trasformazione della base in scuola di droni. Da qui a giugno, infatti, ci saranno i preparativi per rendere operativa la nuova struttura. L’aeroporto di Frosinone è destinato a una nuova vita con un incremento anche delle presenze degli addetti, non più solo dell’Aeronautica militare ma anche dell’Esercito. Il Moscardini sarà un polo di eccellenza per il pilotaggio di aeromobili a distanza. L’attuale polo esistente in Puglia ad Amendola verrebbe, dunque, impiantato e allargato a Frosinone. Quindi, un centro di eccellenza, una scuola droni interforze e un nuovo Stormo, con due diversi comandanti. Ci saranno un colonnello dell’Aeronautica e uno dell’Esercito.
Il nuovo reparto che andrà a prendere corpo al Girolamo Moscardini si dovrebbe chiamare 19° Stormo, andando così a recuperare una vecchia denominazione attiva nel periodo prebellico.
La scuola di addestramento dei piloti dei droni dovrebbe iniziare a essere operativa nella seconda parte del 2026. Una partenza che, gioco forza, richiederà i tempi tecnici necessari per arrivare definitivamente a regime. All’inizio, probabilmente, con pochi uomini e poi con numeri sempre più importanti. Una volta partita, la nuova scuola droni dovrebbe essere in grado di abilitare 2.000 piloti all’anno. Numeri che faranno di Frosinone un centro d’elite in un campo, quello dei droni, in forte sviluppo in campo militare come dimostrato dalle recenti operazioni belliche. I droni, infatti, hanno un ruolo importante anche per funzioni di intelligence e di ricognizione.
La trasformazione del Moscardini ha attirato l’attenzione anche del sito specializzato “brigatafoglore.net” che ha evidenziato come la nuova scuola «consentirà lo sviluppo di professionalità altamente specializzate, competenze tecniche aggiornate ai più recenti standard operativi, nuove opportunità di collaborazione con il settore aerospaziale, un percorso formativo in linea con le necessità delle missioni contemporanee. Il Moscardini diventa così un polo di eccellenza nazionale, in grado di integrare innovazione, formazione avanzata e capacità operative, con ricadute positive anche sul territorio in termini di competenze e prospettive di sviluppo».
La storia
Anche se, nell’attuale denominazione il 72° Stormo è nato nel 1985, l’aeroporto Girolamo Moscardini, intitolato alla memoria di un tenente della Regia Aeronautica di Pofi morto nei cieli della provincia di Varese in un incidente aereo durante un addestramento nel 1932, è operativo da ancora più tempo, dal 1939. Tanto che, nel corso della seconda guerra il campo di volo fui bombardato. L’addestramento dei piloti di elicotteri inizia con un centro elicotteri nel 1955, anno in cui si costituisce anche il 208° gruppo volo. Nel 1960 nasce la scuola volo elicotteri con compiti di addestramento del personale.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione