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Frosinone

Anziano aggredito dal vicino

Ottantenne di nuovo in ospedale. Già settimane fa sarebbe stato preso a sediate da un settantenne. Nei giorni scorsi contro l’anziano si sarebbe scagliato anche il figlio del frusinate suo confinante

Anziano aggredito dal vicino

Il confine tra le due proprietà continua a essere causa di liti violente tra vicini. Prima di Natale, un ottantenne, è stato preso a sediate e ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici dell’ospedale di Frosinone per le ferite riportate a seguito di un’aggressione da parte di un vicino di casa, un settantenne.

Nei giorni scorsi è stato portato nuovamente al pronto soccorso dello “Spaziani”. Questa volta, stando alle accuse, sarebbe stato aggredito dal figlio del settantenne. Alla vittima sarebbe stata buttata addosso anche acqua fredda contenuta in un secchio.

A scatenare le liti, un passaggio che separa le due abitazioni.

Prima di Natale l’aggressione all’ottantenne con una sedia. Ad accendere gli animi il fatto che il pensionato ha attraversato a piedi un terreno che, a detta del settantenne, era di sua proprietà. Secondo le prime informazioni, l’anziano che teneva le sue stalle poco distanti dall’abitazione del presunto aggressore, aveva avuto la possibilità, proprio perché la legge glielo aveva consentito, di poter ottenere un passaggio in comune. Viceversa non avrebbe potuto recarsi nei ricoveri ad accudire i suoi animali.

Nonostante però tale regolamentazione l’agricoltore avrebbe continuato a rivendicare quel pezzo di terra.
Il settantenne constatando il fatto che il suo vicino non aveva alcuna intenzione di andare via, lo avrebbe colpito con una sedia. Il pensionato ha riportato ferite tanto che ha dovuto fare ricorso alle cure in ospedale. Pochi giorni, e l’ottantenne, è stato nuovamente soccorso. Questa volta, stando alle accuse, sarebbe stato aggredito dal figlio del settantenne.


Al culmine di una lite sempre per il passaggio di proprietà, il pensionato si sarebbe visto buttare addosso anche acqua fredda.
Le liti tra i vicini, avvenute nel tempo e che continuano ancora oggi, sono finite anche nelle aule di tribunale.

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