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Frosinone

Rete fognaria per 4.350 abitanti

Ieri la conferenza stampa che ha annunciato l’imminente conclusione dei lavori a Maniano. Un progetto portato a termine grazie alla sinergia tra Comune di Frosinone, Acea Ato5 ed Egato

Rete fognaria per 4.350 abitanti

Dopo cinquant’anni di attesa, gli abitanti di Maniano potranno contare su un allaccio alla rete fognaria. È questo il risultato annunciato ieri mattina dal sindaco Riccardo Mastrangeli nella sala consiliare del Comune di Frosinone, dove è stata presentata la conclusione imminente dei lavori per l’estensione del servizio idrico che interesserà 4.350 cittadini della zona.

Un intervento che mette fine a una criticità storica per centinaia di famiglie residenti tra Maniano, via Colle, via Sant’Angelo e le relative diramazioni. Alla conferenza erano presenti il presidente di Acea Ato 5 Claudio Cosentino, il direttore di Egato 5 Luigi Urbani e l’ingegner Pietro Pugliese, responsabile della gestione operativa di Acea Ato 5, insieme all’assessore ai Lavori pubblici Angelo Retrosi e al geometra Salvatore Cirillo.

Un progetto che conta la realizzazione di circa 5.400 metri di rete fognaria, tra collettori principali e secondari, con un sistema di pozzetti progettato per facilitare gli allacci e le future operazioni di manutenzione. «Famiglie, case, persone che per troppo tempo hanno vissuto una condizione di criticità, se non addirittura di conflitto con la stessa amministrazione, finalmente possono gioire - ha detto il sindaco Mastrangeli - Oggi è una giornata storica. Con questo intervento andiamo finalmente a sanare una situazione critica che si trascinava da mezzo secolo».

Nel corso della conferenza ha espresso profonda soddisfazione anche il presidente di Acea Ato 5, Claudio Cosentino: «Siamo soddisfatti per questo grande risultato, frutto dell’impegno di questi anni e che migliorerà il servizio in una zona strategica di Frosinone. Per Acea Ato 5 è importante consolidare la collaborazione con i Comuni e con l’Egato, con l’obiettivo di migliorare il servizio per i cittadini.

Stiamo portando a termine anche altre opere importanti in diversi comuni della provincia, realizzate con i fondi Pnrr, pensate per tutelare la risorsa idrica e potenziare le infrastrutture fognarie. È fondamentale per ottenere questi risultati l’impegno delle nostre persone, il supporto delle istituzioni e l’utilizzo della tecnologia, come ad esempio la distrettualizzazione delle rete e il monitoraggio in continuo del servizio». Gli interventi in atto riguardano il potenziamento dell’impianto di trattamento reflui di Frosinone-Pratillo, che mirano ad aumentare la capacità di ricezione dell’impianto e a renderlo idoneo ad accogliere i nuovi scarichi provenienti dall’area di via Maniano. Operativo anche il cantiere principale in via Tiburtina, necessario al completamento del collegamento alla rete.

«Con questo intervento riusciamo a liberare tantissime risorse verso il depuratore - ha spiegato l’ingegner Pietro Pugliese, responsabile della gestione operativa di Acea Ato 5 - Voglio sottolineare il lavoro continuo, in collaborazione con Egato e Comune, che oggi ci porta a questo grande risultato». A prendere la parola è stato poi Luigi Urbani, direttore di Egato 5: «Presto le fogne verranno consegnate dal Comune di Frosinone ad Acea. Si tratta di un’opera pubblica realizzata da qualche anno e mai utilizzata, perché i depuratori non potevano accogliere le acque per l’eccessivo volume, sia di acque bianche che nere, convogliate nello stesso impianto. Una criticità che - ha aggiunto Urbani - è stata affrontata con due interventi distinti per alleggerire le acque parassite, che Acea porterà a compimento entro la fine di gennaio o febbraio».

Il Comune, intanto, è già nelle condizioni di avviare la raccolta delle richieste di allaccio alla rete fognaria da parte dei residenti. La conclusione dei lavori - come annunciato nel corso della conferenza - è prevista tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2026. L’intervento beneficia di un finanziamento regionale di 1,3 milioni di euro, ottenuto nell’ambito del Piano straordinario di risanamento delle risorse idriche. Soddisfatto anche l’assessore ai Lavori pubblici Angelo Retrosi, che ha definito la giornata «storica ed epocale».

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