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Serie B

Alvini: «È la vittoria più importante»

Le parole in conferenza stampa del tecnico dopo la Reggiana

Alvini: «Squadra brava a sacrificarsi»

Mister Alvini, in conferenza stampa, parla al termine di Frosinone Reggiana. Le parole del tecnico.

La partita

«Sfido chiunque a dire che il primo tempo non è stato bello. Non è facile contro una squadra che si mette sotto palla e riparte. Ci sono giocatori nella Reggiana che lo scorso anno sono arrivati davanti al Frosinone. Nel primo tempo abbiamo avuto un dominio totale ma non siamo andati in vantaggio. Nel secondo tempo, sotto una bufera d'acqua, abbiamo sofferto e poi trovato il gol. Nel calcio si soffre ma c'è da dare merito ai calciatori così come agli avversari. Sono contento della prestazione di oggi, è una vittoria fantastica e importantissima. Sapevamo che sarebbe stato difficile. Delle tredici vittorie, mi sento di dire che oggi è la più importante di tutte».

Gli obiettivi

«Oggi centriamo il secondo obiettivo della stagione. Il primo era il passaggio del turno. Stasera, con 45 punti, possiamo dire che a 17 anni partite dalla fine, siamo salvi. E il prossimo anno giocheremo in Serie B. Gli obiettivi si fissano con la quotidianità e il lavoro. Domani andiamo a Ferentino, in silenzio, senza rumori. Ci mettiamo lì e lavoriamo. Oggi c'è da essere felici per il secondo obiettivo raggiunto e da domani mattina facciamo il massimo. A me interessa il lavoro quotidiano».

I moduli

«Nel primo tempo non abbiamo avuto problemi. Nel secondo ho cambiato. Il merito va ai calciatori per come abbiamo interpretato il match. Si sono adattati, ho aperto Oyono e messo dentro Bracaglia, Cittadini e Monterisi. Abbiamo letto la partita in maniera diversa rispetto alla parte iniziale. Ma il primo tempo del Frosinone, contro una squadra con un blocco basso, è stato estremamente positivo. Forse abbiamo girato lentamente la palla ma non era semplice. Forse ci è mancata un pochino di qualità. La supremazia è stata netta nel primo tempo ma nel secondo la squadra ha saputo adattarsi».

Entella

«Non sono preoccupato da queste situazioni qui. Il campo sintetico di Chiavari non mi preoccupa affatto».

Il mercato

«Ringrazio il direttore per le sue mosse. Ok Alvini, ok la squadra, ma Castagnini ha costruito una squadra fantastica. Sono arrivati due giocatori, sono funzionali. Sono ragazzi giovani, cercheremo di fare del nostro meglio. Mi sento però di ringraziare Davide Biraschi che è andato via. Ha giocato pochissimo ma come uomo è stato importantissimo, ci ha aiutati tanto nello staff. Mi dispiace per l'infortunio. Al di là di questo, mi fido del direttore».

Il percorso

«Stiamo facendo un grande campionato. C'è da andare avanti, con pochi discorsi. Bisogna lavorare e fare il massimo. Abbiamo le idee chiare, poi vedremo tutto il resto. Per ora pensiamo a sabato».

Playoff

«Non so quanti punti ci manchino, ci vorrebbe Max Allegri. Non so dirlo. Entrare nei playoff è un obiettivo importante per come siamo partiti. Andiamo avanti, pensiamo al quotidiano».

Calvani

«Ho messo Cittadini e non lui perché c'è una settimana di lavoro alle spalle e magari alcuni non stanno benissimo o non sono straordinariamente in forma. Che un calciatore giochi 90 minuti o 30 secondi, non fa differenza per noi».

Lorenzo Gori

«Il ragazzo sta bene, purtroppo si è fatto male tre giorni dopo essere arrivato e lo abbiamo praticamente ricostruito. È stato convocato e sta bene, vediamo quanto spazio potrà avere. Ma voglio che sappia che abbiamo fiducia in lui».

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