Frosinone Calcio
10.01.2026 - 17:40
Mister Alvini, in conferenza stampa, parla dopo la vittoria in Frosinone-Catanzaro, che ha visto i giallazzurri uscire con i tre punti, laureandosi campioni d'inverno.
«Una gran bella partita, di spessore e qualità. Il campo era scivoloso per via della pioggia, ma faccio i complimenti alla squadra per come ha saputo star dentro la partita. Questo non ci deve servire come contentino: la partita è stata importante, quindi avanti».
«Chiudiamo il girone d'andata e io personalmente non ho mai considerato questo un traguardo. È effimero ma significativo nel percorso che la squadra ha fatto. Si tratta di una squadra prima per ciò che ha fatto: i 41 punti sono tutti meritati e forse potevamo avere anche qualcosa in più. La squadra ha fatto un percorso positivo: abbiamo parlato di SSC ovvero semplicità, standard Frosinone e continuità. Questo è quello che abbiamo fatto e vogliamo continuare a fare. Sono soddisfatto per il mio staff».
«Mi piace leggere le partite. Quando tu perdi, vieni etichettato sul risultato. Oggi abbiamo battuto una squadra forte, costruita per continuare un percorso importante. Avevamo 58 anni di età di differenza e c'è un abisso tra la loro esperienza e la nostra. E vincerla con coraggio, idee, disciplina, è motivo di soddisfazione per tutti quanti. Guardiamo avanti con fiducia e lavoriamo. Anche il pubblico penso che sia felice di quello che mettiamo in campo. Mi piacerebbe vedere qualche persona in più perché la squadra se lo merita. Sentiamo il calore del pubblico, di tutte e due le curve. Abbiamo mostrato un calcio di livello alto per la Serie B».
«Il calciatore che lavora in Serie B, che gioca per squadre del genere, sa che gioca per una squadra prestigiosa. Il Frosinone è stato tre volte in Serie A, ci sono tutte le condizioni affinché non sia mediocre».
«Dal campo non ci siamo resi conto ma sicuramente ha cambiato l'inerzia della partita. Sull'espulsione siamo rimasti lucidi, abbiamo fatto tre cambi difensivi, quindi merito ai calciatori».
«In Serie B soffri tutte le partite. Non c'è una gara in cui non succede, sono tutte sfide sul filo dell'equilibrio. Nei 95 minuti ci sono diverse gare. La squadra lo sa, questa è un'attitudine che ha. Io già dopo la vittoria con il Cesena avevo parlato di identità e flessibilità. Pur essendo giovane, riesce a leggere le gare, e questo è un pregio. C'è da migliorare ancora tanto».
«Il mercato non ci riguarda. Io se dovessi parlare oggi di mercato, toglierei quello che hanno dato al Frosinone e a tutti noi. Quindi è riduttivo per me parlare di questo. Io devo dare merito, per il percorso che stiamo facendo, alla squadra. Speriamo di recuperare anche Gori, che è quasi pronto. Do grande merito ai 29 che ho».
Le parole di Monterisi
«Sapevamo che fosse difficile. Il Catanzaro è una grande squadra e l'abbiamo affrontata con tanto rispetto. Siamo stati bravi a non innervosirci. Non è facile fare gol, siamo stati bravi a sbloccarla su palla inattiva, a leggerla e rimanere lucidi. Puoi far gol al 1' o al 90' ma devi essere lucido. Siamo stati bravi ma dobbiamo ancora migliorare».
«Il carattere deve essere la prima cosa in tutti gli ambiti. In una squadra che vuole vincere, ci deve essere sempre. Se in una gara vedi uno accanto a te che ti trasmette qualcosa, ti riesce a trascinare. Secondo me questa è la nostra forza. Dobbiamo essere bravi a dar continuità in questi mesi che mancano».
«Mi fa ridere sentir parlare di me che sono senatore perché ho solo 24 anni ma in effetti è vero, lo dicono i numeri. Devo dire che però nonostante io sia qui da quattro anni e sia uno dei più grandi, non sento questa responsabilità. Perché comunque lo spogliatoio si comporta bene, sono tutti ragazzi top, non c'è mai stato un problema. Anzi, forse dobbiamo solo essere bravi ad alimentare ancor di più questo entusiasmo».
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