Niente da fare: il coronavirus non si ferma. Non concede tregue. Entra nelle nostre case. Ci attacca. E, purtroppo, sempre più spesso uccide. Un aumento senza sosta, che sta portando allo stremo le forze di tutti. A confermare e rafforzare uno scenario molto preoccupante ci sono state anche le nuove previsioni in merito al picco della pandemia in Italia divulgate in giornata dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, che, senza mezzi termini, ha detto che il culmine dell'infezione si potrebbe avere fra due settimane a partire da oggi. Parole che hanno fatto tremare in molti, previsioni che sono poi state confermate dai dati nazionali diffusi poco fa nella sede della Protezione civile. E che ci consegnano un quadro davvero drammatico, potendo catalogare la giornata odierna come la peggiore dall'inizio della pandemia in Italia. Numeri da brividi, dicevamo. Eccoli, nel dettaglio emerso dalla conferenza stampa.

I DRAMMATICI DATI DI OGGI

Superate le 4mila vittime in Italia per coronavirus. Sono 4.032 i morti, con un incremento rispetto a mercoledì di 627. E' la maggior crescita dall'inizio dell'emergenza. Ieri l'aumento era stato di 427, quindi oggi ci sono stati ben 200 morti in più rispetto al totale di ieri. 

Sono 5.129 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 689 in più di ieri. Ieri il dato giornaliero sui guariti era di 415. Sono complessivamente 37.860 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a mercoledì di 4.670. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 47.021