A memoria non si ricorda un inverno così mite e soprattutto una stagione sciistica mai partita a metà febbraio. Ormai il cambiamento climatico è una realtà, questo è innegabile, ed a pagarne le conseguenze sono anche le stazioni sciistiche come Campocatino a Guarcino e quella della vicina Campostaffi a Filettino.

Senza dimenticare le possibili criticità sul fronte del rifornimento idrico nel prossimo futuro a meno che tornino inverni normali. Quelle che in questo periodo erano luoghi ricoperti dalla neve e affollati di appassionati si presentano oggi come distese verdi e con i fiorellini che iniziano a fare capolino lungo le piste.

Un quadro desolante e preoccupante al di là delle conseguenze anche economiche.
I gestori per far partire quello che resta della stagione invernale sono pronti ma senza neve inutile sperare. E l'amarezza sta prendendo il sopravvento.