Tragedia a Spigno Saturnia, dove ieri sera ha perso la vita Jlenia Macari, quarantaseienne di Esperia, vittima dell'ennesimo incidente stradale. Nel sinistro sono rimaste coinvolte altre due autovetture, i cui conducenti non hanno riportato gravi conseguenze.

La dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri del Norm della Compagnia di Formia - guidati dal maggiore Pirrera e dal tenente Milani - e dai colleghi della stazione di Minturno, intervenuti sul posto. In base a una prima ricostruzione dei fatti, poco dopo le 19 la Citroën C1 stava percorrendo la statale 630 Cassino-Formia quando, giunta all'incrocio con via Rasella è entrata in collisione con un'altra autovettura, che a sua volta ha impattato con un altro veicolo.

Nonostante i soccorsi, per la quarantaseienne di Esperia non c'è stato nulla da fare. L'impatto è stato talmente violento che il suo cuore ha cessato di battere poco dopo. Soccorsi i conducenti delle altre autovetture: un'Audi A4 station wagon e una Volkswagen Tiguan. Entrambi sono stati trasferiti all'ospedale Dono Svizzero di Formia: le loro condizioni non sarebbero gravi. Si tratta di una persona di Spigno e di uno straniero.

Il sinistro ha avuto ripercussioni anche sul traffico, in quanto erano in corso i rilievi dei carabinieri e i soccorsi del personale del 118. La circolazione è tornata alla normalità dopo le 22, quando sono stati rimossi i veicoli incidentati. La vittima dell'incidente era molto conosciuta ad Esperia e dalle prime informazioni sembra che fosse di ritorno da Formia. E proprio mentre rincasava dal lavoro è rimasta coinvolta nello schianto in cui ha perso la vita.

Stravolta la comunità di Esperia, che ieri sera ha appreso la notizia della scomparsa della donna. Purtroppo, non è la prima volta che la Statale 630 - la famigerata superstrada Cassino-Formia (arteria molto trafficata che collega il Cassinate con il sud pontino) - è teatro di gravi incidenti stradali: anche in passato si sono verificati sinistri mortali. Giuseppe Villani, sindaco del paese, è sconvolto come tutti: «Esprimo profondo dolore per la tragedia ed enorme vicinanza alla famiglia. Persone sempre partecipi alla vita del paese. Questa è una doppia tragedia: anche il fratello è morto sulla superstrada, giovanissimo. Fu una tragedia allora e si ripete ora». Il fratello di Jlenia, infatti, morì poco più che ventenne in territorio di San Giorgio.