È tornata in sala operatoria per essere sottoposta a un altro intervento chirurgico la piccola di circa sei anni precipitata sabato dal balcone al terzo piano della sua abitazione in pieno centro a Cassino.

Dopo l'operazione al polmone, Johanna è stata sottoposta ieri a un ulteriore intervento, questa volta alla gamba. Oltre tre ore in sala operatoria. Poi, come dichiarato dai medici, la buona notizia: l'intervento, fortunatamente, è riuscito. Nonostante le sue condizioni siano valutate ancora serie - fortunatamente lontane dal pericolo di vita - la piccola continua a lottare e tutta la città a sperare, ognuno fortemente convinto che la sua salvezza e la sua repentina ripresa possano rappresentare davvero il "miracolo di Natale".

L'incidente
L'incidente è avvenuto sabato poco prima delle 13 in un'affollata mattina prefestiva. La bimba è caduta dal balcone della sua abitazione, precipitando per circa nove metri: ad attutire il colpo, un piccolo albero sul marciapiede lungo corso della Repubblica. Lo stesso che i negozianti della zona hanno deciso di riempire di luci e festoni, con piccoli angeli posizionati sul tronco e sulle radici. Un gesto simbolico ma fortissimo, in grado di raccontare non solo quanto l'intera comunità sia in attesa che Johanna torni presto a casa; in grado di definire meglio di qualsiasi parola la concreta integrazione della famiglia - assistita dall'avvocato Pierluigi Franchitto - della bimba: quattro figli, la mamma e il papà meccanico di origine nigeriana, amati e conosciuti da tutti.

La notizia del tragico incidente ha scosso non solo i suoi familiari, i condomini della palazzina, i negozianti che hanno visto crescere Johanna e i suoi fratelli o le maestre. L'intera città è stata sferzata dalla tremenda notizia che ha lasciato tutti col cuore in gola: la piccola, dopo il volo di nove metri, era viva. Quando i soccorritori sono giunti sul posto - mentre polizia e carabinieri hanno bloccato il traffico - Johanna era vigile e piangeva.

Ed è iniziata la vera corsa contro il tempo: prima la stabilizzazione e il drenaggio al Santa Scolastica, poi il trasferimento al Bambin Gesù di Roma. Un primo intervento al polmone, il secondo ieri alla gamba. E la speranza di riabbracciarla presto. L'esatta dinamica resta ancora al vaglio della polizia di Cassino - guidata dal dottor Mascia - coordinata dalla procura.

La solidarietà
Come per il piccolo baby George, precipitato dal terzo piano di una palazzina in via Lombroso nel luglio di due anni fa, anche per la piccola Johanna è scattata una vera gara di solidarietà. La raccolta fondi per sostenere la famiglia in questi momenti difficili è partita in molte scuole, grazie ai negozianti di corso della Repubblica e anche on-line.

«Beni di prima necessità per aiutare la famiglia e in minima parte denaro: c'è chi ha donato dei soldi acquistando biglietti del treno, chi porta latte o altri viveri - hanno spiegato le dipendenti di Colè, che insieme a Trendy Girl, al Mood e a Punto Azzurro si sono fatti promotori della raccolta fondi - Un ragazzo che lavora in banca su www.paypal.com ha lanciato "Un aiuto per Johanna" per chi, magari, più facilmente può offrire un aiuto on-line. Non vediamo l'ora che la piccola torni a casa: stiamo già pensando a una grande festa, tutta per lei».