Franco Aversa, notissimo medico di Frosinone, ematologo e luminare della ricerca nel campo delle cellule staminali, è stato arrestato questa mattina. Le manette sono scattate ai suoi polsi in seguito all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip della Procura della Repubblica di Parma. Pesantissime le accuse: corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, comparaggio farmaceutico, abuso d'ufficio, falso ideologico e truffa aggravata.

Così si svolgeva l'attività criminale
Secondo l'accusa, D'Aversa favoriva l'organizzazione di congressi scientifici durante i quali venivano pubblicizzati i prodotti delle ditte che avevano sponsorizzato l'evento. Le aziende farmaceutiche che non aderivano alle sponsorizzazioni venivano minacciate di ritorsioni quali il mancato inserimento dei loro medicinali nel prontuario dei farmaci o la mancata prescrizione in ospedale. Tale attività "veniva svolta con la complicità di altri professori ed amministrativi universitari, medici, rappresentanti di aziende farmaceutiche". Un sodalizio criminale ben strutturato costituito "con il fine di condizionare gli eventi dell'Educazione Continua in Medicina per favorire i piani di marketing della aziende che avrebbero influenzato la scelta dei contenuti e dei partecipanti". Inoltre, sempre secondo l'accusa, i soggetti coinvolti nell'inchiesta avrebbero prescritto "farmaci costosi per terapie salvavita allo scopo di avvantaggiare le case farmaceutiche". Il tutto sostenendo anche nei confronti delle Regioni interessate che tali medicinali potevano essere rimborsati. Non da ultimo l'organizzazione avrebbe anche promosso concorsi taroccati nell'ambito dei quali venivano privilegiati e agevolati concorrenti da loro stessi individuati prima delle prove in questione.  

I numeri dell'inchiesta 
Franco Aversa era attualmente direttore della Struttura complessa di ematologia dell'ospedale di Parma, professore dell'Università e, come detto prima, luminare delle staminali. Insieme a lui è finita in manette anche un'imprenditrice di Perugia, Paola Gagliardini, suo collegamento con le case farmaceutiche. Complessivamente, nell'operazione ribattezzata "Conquibus" e condotta dai Nas di Parma, sono stata emesse 11 misure cautelari a carico di dirigenti medici, universitari e rappresentanti del settore farmaceutico; 36 sono gli indagati, mentre 7 sono le aziende coinvolte nelle attività illecite. Il Gip ha predisposto anche il sequestro di 335 mila euro, una cifra che corrisponde all'ammontare delle somme per le sponsorizzazioni dei farmaci. Le regioni interessate dall'operazione sono Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria e Lazio.

L'operazione
Oltre 200 carabinieri i del Comando per la Tutela della Salute e dei Comandi Provinciali di 7 regioni che stamattina hanno eseguito l'ordinanza di applicazione di misure cautelari richiesta dalla Procura della Repubblica di Parma ed emessa dal G.I.P. per l'arresto del dirigente medico Franco Aversa. 

L'identikit di Franco Aversa
Nato a Frosinone nel 1949 proviene dall'Università di Perugia. Ha conseguito la laurea in Medicina e chirurgia nel 1974 e le specializzazioni in Medicina interna (1979) ed Ematologia clinica e di laboratorio (1982). Nel 1983 ha lavorato a New York presso il dipartimento di Pediatria del Memorial Sloan Kettering Cancer Centre e gli anni successivi, ha collaborato con il dipartimento di Biofisica del Weizmann Institute of Science di Tel Aviv (Israele) e insegnato Ematologia e oncologia presso la Balamand University in Libano.
Dal 1986 ha ricoperto incarichi assistenziali e universitari presso la Clinica medica I° dell'Università di Perugia e poi nella neonata sezione di Ematologia. E' stato pioniere di innovative tecniche di trapianto di cellule staminali fino ad ottenere, negli anni 1990,
riconoscimenti internazionali per aver consentito, per la prima volta al mondo, il successo del trapianto anche tra soggetti non compatibili. La sua posizione lavorativa a Perugia era di Professore associato di Ematologia, Direttore della struttura
complessa di Oncologia ed ematologia pediatrica e del Centro Trapianti midollo osseo dell'Università di Perugia. Professore associato di Malattie del sangue presso la Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Parma. Il Prof. Aversa è autore di oltre 150 pubblicazioni con un Impact Factor superiore a 650 e 63 monografie; collabora con numerose istituzioni scientifiche ed è revisore per alcune prestigiose riviste internazionali; è membro di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali. 

Luminare delle staminali
Aversa, va ribadito, è considerato un luminare italiano dell'ematologia, dipartimento che ha contribuito a fondare all'ospedale di Parma. E' stato pioniere di innovative tecniche di trapianto di cellule staminali fino ad ottenere riconoscimenti internazionali per aver consentito, per la prima volta al mondo, il successo del trapianto anche tra soggetti non compatibili.