Conclusa l'intensa attività estiva della Scuola di Alpinismo "Namastè" di Frosinone con la splendida avventura nei mitici Monti Africani dell'Atlante che ha visto impegnati gli alpinisti ciociari nelle scalate delle sue tre principali cime: il Monte Toubkal (m.4167) il Monte Timzguida (m.4089) ed il Monte Ras Ouanoukrim (m.4089), la squadra frusinate si è rimessa in moto con la splendida e delicata ascensione del "Monviso" a 3841 metri di quota.

Il "Re di Pietra" o anche "Monte Visibile" già cantato da Virgilio e poi da Dante e che i Romani ritenevano il "Tetto del Mondo" è un gigante di pietra dal profilo elegante e dalla magica bellezza; la sua forma piramidale perfetta ne fa una delle più belle ascensioni delle Alpi. Ed anche pericolosa: purtroppo, proprio a pochi metri dalla cordata frusinate, un alpinista piemontese è precipitato dalla delicata "Via della Lepre" perdendo tragicamente la vita.

I partecipanti, guidati dall'alpinista Claudio Mastronicola sono stati Paolo Fanfarillo, Fabio Coltrè, Luigi Pugliese e Oksana Berezyuk. Partiti dalla sorgente del Po di Pian del Re (m.2020) sono giunti in cima alle ore 14.00. Bellissimo il panorama che si godeva sull'intero Piemonte e sulla valle d'Aosta. Ottima la scalata della parete Est da parte dei ciociari che hanno realizzato anche un ottimo tempo di salita. La dinamica "Namastè" si sta ora preparando per i prossimi impegni in programma, che sono il 21 settembre il Tour in Bici in Sicilia e a Natale il suggestivo percorso in bici da Nazareth a Betlemme ripercorrendo il lungo viaggio sostenuto da Giuseppe e Maria. A giugno del prossimo anno è in programma lo spettacolare Trekking in Himalaya dell'Annapurna e del Makalu tra gli 8000 più belli e suggestivi del pianeta.