Omicidio del lago, un'ora di domande al perito nominato dal giudice per valutare l'imputabili tà di Pamela Celani.
La ragazza, originaria di Alatri, è accusatadi averucciso acoltellate, lo scorso 30 maggio, in una casa vicino al lago di Collemezzo, a Ceprano, il fidanzato Felice Lisi, di Cassino. L'udienza fa seguito al deposito della perizia dello psichiatra Stefano Ferracuti che ha ritenuto l'imputata non solo capace di intendere, ma anche capace di volere al momento del delitto. L'udienza, svoltasi davanti al gup del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante, alla presenza dell'imputata, difesa dall'avvocato Alessio Angelini con il contributo della criminologa Roberta Bruzzone e della psicologa Cecilia Fiorenza, dei genitori della vittima, costituitisi parte civile attraverso l'avvocato Claudio Persichino, è stata aggiornata alla prossima settimana.
Quando il gup deciderà la riserva su una Tac chiesta dalladifesa pervalutare se l'indagata possa considerarsi intossiscata cronica da farmaci e drogheal momentodell'omicidio. Al tempo stesso verranno depositate le memorie della difesa alla luce di quanto dichiarato dal perito in aula. Quindi si procederà a discutere il processo con il rito abbreviato.
Il dottor Ferracuti ha, nel complesso, confermato quanto rappresentato nella perizia sull'im putabilità di Pamela Celani.
Conclusioni condivise anche dal pubblico ministero Barbara Trotta e dallapartecivile. Di opposto parere la difesa che ha posto al perito diversi quesiti. Al termine dell'udienza, la criminologa Bruzzone ha dichiarato: «dalla perizia sono emerse numerose criticità, delle gravissime patologie che hanno fortemente condizionato i comportamenti di Pamela.
Riteniamo che la lunghissima tossicodipendenza, iniziata sin dall'età di 12-13 anni, abbia contribuito ad alimentare il deficit neurologico. Riteniamo che l'omicidiosia sintomo gravissimo della patologia di cui è affetta la ragazza e andremo a sostenerlo nelle nostre conclusioni». Nel frattempo, il pm ha ottenuto una proroga della custodia cautelare della Celani, attualmente detenuta a Civitavecchia, per altri novanta giorni. Pamela è accusata di aver colpito mortalmente con un coltello il fidanzato. I primi giorni ha negato, poi ha confessato e da allora è agli arresti.