Per un futuro solido è necessario "camminare" molto. Anche fisicamente. Basti pensare ai lunghi viaggi intrapresi dai neolaureati italiani che sperano in un'assunzione vincendo un concorso pubblico. Molti giovani ciociari ogni volta si spostano per cercare di trovare una prospettiva concreta. C'è chi di questa necessità ha fatto una virtù. E aiuta anche gli altri a vivere meglio quella che molto spesso è un'esperienza costosa e stancante.
Si tratta della srls "Bus to go Italia" di Salerno. La storia di questa società inizia nel 2014, quando i suoi fondatori Raffaele Di Sieno, 26 anni, e Umberto Formisano, che ne ha 27, si sono laureati in Infermieristica alla Federico II di Napoli. Nel 2015 hanno iniziato a fare i cosiddetti "viaggi della speranza". Ore e ore tra trasporto pubblico regionale e locale per raggiungere palazzetti e strutture adibite ad ospitare le prove. Così, rendendosi conto della necessità di trovare nuove soluzioni per l'organizzazione di questi spostamenti, i due giovani campani hanno iniziato a mettere insieme piccoli gruppi di concorsisti. Dal pulmini da 9 posti hanno iniziato a prenotare interi autobus. Nel 2016 hanno costituito un'associazione e nel 2017 hanno effettuato il salto di qualità, diventando una vera e propria società.
Con il tamtam sui social si è sparsa la voce di questa opportunità, tanto da cogliere l'attenzione anche dei giovani ciociari che inizialmente aspettavano l'autobus all'autogrill "La macchia" di Anagni. Poi un concorsista di Frosinone ha iniziato a raccogliere le adesioni di altri colleghi del capoluogo e di Cassino ed è riuscito ad ottenere la fiducia di De Sieno, che ha inserito due tappe per i rispettivi caselli autostradali.
«Ho fatto il mio ultimo concorso nel 2016 - ha spiegato De Sieno - L'anno scorso c'è stato il boom dei concorsi nella sanità, che, grazie alla normativa europea, ha incentivato le aziende sanitarie ad assumere. Le prove si sono tenute soprattutto al nord, così nell'arco di pochi mesi ci siamo ritrovati a gestire un vero e proprio business inconsapevolmente».
Per il lavoro di De Sieno e Formisano, la provincia di Frosinone rappresenta la quarta con maggiore richiesta (dopo Napoli, Saleno e Caserta). Per ogni viaggio una cinquantina di giovani ciociari si prenota. Chiaramente il tutto varia a seconda del tipo di selezione prevista.
Da infermieri i due salernitani si sono ritrovati il ruolo di manager. Il loro lavoro consiste nel raccogliere le prenotazioni tramite il proprio sito o sui vari canali social, per poi chiedere autobus e autisti alle due aziende convenzionate del loro territorio. «Il vantaggio dei nostri viaggi è che si parte la sera prima, si cammina tutta la notte e si arriva qualche ora prima delle prove - ha proseguito il ragazzo - I partecipanti hanno la comodità di essere portati direttamente nel posto delle prove. In genere i palazzetti dello sport o altre strutture simili si trovano in periferia e arrivare lì in pullman fa risparmiare tempo e stress. Non è la soluzione più comoda, ma la più pratica. Ognuno di loro ha un codice, ad oggi abbiamo registrato 6.000 iscrizioni. Molti partecipano anche più volte. Un viaggio medio, andata e ritorno, costa sui 60 euro».