Le recenti operazioni anti droga hanno riportato, una volta di più, alla ribalta il problema del traffico di stupefacenti a Cassino e nel Cassinate. Prima la scoperta del "condominio dello spaccio" e poi, ieri, lo smantellamento di un traffico ingente di cocaina e hashish destinato alla "Cassino bene" e alla movida hanno riacceso i riflettori su quella che può ben essere definita come una vera e gravissima emergenza sociale e di ordine pubblico. 

Le rotte preferite 

Un traffico che segue rotte ben precise. La "tratta" prediletta è sempre la stessa. Troppo vicino il confine con la Campania e troppo facile il rifornimento anche nei piccoli centri del Casertano per tentare altre rotte. Che, tuttavia, esistono. E, magari, sono pure meno famose e controllate. Ma il marchio "made in Napoli" è intramontabile per lo smercio cassinate ed è pure garanzia di rapporti, oltre che di rifornimento. E alimenta tre tipi di piazze: piccola (a volte familiare, per consumazioni tra amici in casa), medie e, anche, grandi. Con rischi che crescono con il crescere delle partite. E i "corrieri" possono essere gangli di gruppetti e organizzazioni locali che si spostano con furbizia lungo le statali di collegamento per fare i loro trasporti speciali oppure anche napoletani che, come è accaduto nella brillante operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Cassino, raggiungono le mete dello smercio direttamente. Magari con l'accortezza di non entrare nella cinta urbana ma di fermarsi agli immediati confini.

Aree che ricadono nel territorio cassinate come pure nei comuni limitrofi, dove tante potrebbero essere le zone poco sorvegliate, più tranquille rispetto ad altre. L'obiettivo è sempre e soltanto uno: rifornire la ricca piazza cassinate dove la domanda, certe volte, supera l'offerta. Soprattutto dopo i massicci controlli messi in atto dalle forze dell'ordine che non allentano mai la morsa. Domanda alta e pure i prezzi sembra che stiano crescendo. Diverse, infatti, le operazioni degli ultimi tempi - sia di carabinieri che di polizia - che hanno portato non solo ad arresti ma pure a sequestrare quantitativi sempre più importanti di hashish, marijuana e cocaina. Droga che, spesso, viene custodita negli appartamenti, nei posti più impensabili, per evitare che le unità cinofile possano facilmente intercettarla. Come pure si sta arrivando a nasconderla in luoghi comuni, come giardinetti pubblici e androni dei palazzi.

I viaggi degli stupefacenti, insomma, compiono varie tappe. Dalle rotte transoceaniche alla Campania, e poi da lì fino a Cassino dove esistono piccoli grossisti che, a loro volta, riforniscono gli spacciatori di strada che si "movimentano" durante la movida, nelle piazze, nei vari centri o su richiesta. Un universo sul quale gli occhi delle forze dell'ordine sono costantemente puntati. E, anche ieri, è stata un'altra lunga giornata di controlli. A ogni angolo.