Cassino
27.04.2026 - 11:50
Nuovi momenti di tensione questa mattina all'assessorato ai Servizi civili di Cassino. Un uomo di 38 anni, senza fissa dimora, è tornato chiedendo casa e aiuti, come già aveva fatto in precedenza e per diverse volte. L'ultimo accesso meno di un mese fa, durante il quale aveva minacciato di morte anche il personale in servizio, per poi allontanarsi. Questa mattina è tornato, chiedendo un alloggio popolare e sostegno dal Comune, nonostante non sia in graduatoria e non abbia dunque i requisiti. Ha gettato per terra tutte le cose in suo possesso, bloccando di fatto l'accesso agli uffici. Il personale è stato fatto uscire in attesa dell'arrivo della Polizia locale, giunta nell'immediatezza, che ha trasferito il trentottenne negli uffici. Tutti i dipendenti del settore, visibilmente scossi, sono rientrati in servizio. Ma non senza denunciare una situazione esplosiva: un episodio dopo l'altro di minacce e tensioni, che rendono ancora più forte il bisogno di un vigilanza fissa fuori dall'importante e delicato settore.
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