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Casalvieri

Un grifone trovato morto: si sospetta un avvelenamento

La carcassa è stata rinvenuta dai carabinieri forestali. Si tratta di un episodio già accaduto la scorsa primavera

Un grifone trovato morto: si sospetta un avvelenamento

Un nuovo episodio preoccupante scuote la Valle di Comino, nel Lazio. Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Atina hanno rinvenuto il corpo senza vita di un esemplare di un grifone (Gyps fulvus) nel territorio rurale del Comune di Casalvieri, in provincia di Frosinone. Durante un servizio di pattugliamento, i carabinieri forestali si sono imbattuti nell’animale, morto presumibilmente da alcuni giorni. Dopo i primi rilievi, è stato attivato il protocollo sanitario previsto: la carcassa è stata recuperata dai veterinari della Asl di Sora e trasferita presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per l’esame autoptico, che dovrà chiarire le cause del decesso.

Dell’accaduto è stata informata l’Autorità Giudiziaria, che al momento procede contro ignoti ipotizzando il reato previsto dall’articolo 544-bis del Codice Penale, relativo all’uccisione di animali. La norma prevede pene severe: reclusione da tre mesi a quattro anni e una multa compresa tra 5.000 e 60.000 euro. Non si tratta di un caso isolato. Già nella primavera scorsa, nella stessa area della Valle di Comino, erano state rinvenute diverse carcasse di grifoni, probabilmente morti dopo aver ingerito bocconi avvelenati o carcasse contaminate. Episodi analoghi sono stati segnalati anche nella vicina Abruzzo, in particolare nell’area del Monte Velino, dove vive una colonia stabile della specie. Nonostante le accurate perlustrazioni effettuate anche con l’ausilio delle unità cinofile antiveleno, non sono state rinvenute esche o sostanze tossiche nell’area del ritrovamento. Il territorio continuerà a essere monitorato in collaborazione con gli enti competenti, al fine di individuare eventuali responsabilità e prevenire nuovi casi. Le indagini restano aperte, mentre cresce la preoccupazione per la tutela della biodiversità in un’area già fragile e colpita da episodi simili.

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