Statue decapitate
21.04.2026 - 09:00
Momenti di raccoglimento e di preghiera ieri a Frosinone e Ceccano, dove le comunità locali si sono riunite - nella chiesa della Sacra Famiglia e nel santuario di Santa Maria a Fiume - per reagire ai recenti episodi di vandalismo che hanno colpito alcune statue sacre presenti sul territorio. Un’iniziativa partecipata e sentita che ha coinvolto tanti fedeli, profondamente scossi da una serie di danneggiamenti che negli ultimi giorni hanno interessato diverse edicole votive e immagini sacre della zona. E che ha rappresentato una risposta collettiva forte. Non solo un gesto di fede, ma anche un segnale di unità e di difesa dei valori religiosi e identitari del territorio. «Preghiamo per chi ha compiuto questo gesto e per chi vive lontano dal Signore», ha detto don Pietro Jura, parroco della chiesa della Sacra Famiglia. Un messaggio condiviso anche da don Sebastiano, parroco del santuario di Santa Maria a Fiume: «Siamo qui per dare una risposta: la risposta della chiesa. Gli abitanti di Ceccano sono venuti per la Madonna, per Padre Pio e per il Sacro Cuore di Gesù. Non abbiamo rabbia, ma solo amore. Questa dev’essere un’occasione per unire la chiesa, tutti insieme sotto la guida di Maria». Intanto le forze dell’ordine, attraverso un’operazione condivisa di carabinieri e polizia di Stato, sono riusciti a risalire a una donna di 59 anni, residente nella parte alta di Frosinone. Quest’ultima è ritenuta responsabile di alcuni atti vandalici contro statue sacre avvenuti nei giorni scorsi nel capoluogo ciociaro e ad Alatri.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Riccardo Mastrangeli: «Si tratta di un risultato importante, che restituisce fiducia ai cittadini e conferma la presenza concreta dello Stato davanti a fatti gravi, offensivi non solo del patrimonio religioso, ma anche dei sentimenti più profondi della nostra comunità. Voglio ringraziare l’Arma dei carabinieri, la polizia di Stato e la Procura della Repubblica di Frosinone. E sottolineare l’efficienza delle telecamere di videosorveglianza comunali, che ancora una volta hanno svolto il loro dovere. Chi colpisce i beni della comunità, chi offende i simboli della fede, chi aggredisce ciò che appartiene a tutti, deve sapere che Frosinone non abbassa la testa e non lascia nulla impunito», ha concluso il sindaco. Oggi nel capoluogo, nei pressi della cona in via Madonna delle Rose, ci sarà la recita del rosario alle 20.30. A Ceccano, invece, alle 19.30 si terrà la recita del rosario presso le “Due Cone” per riaffermare pubblicamente la fede e affidare tutti al Cuore di Gesù. Alle ore 20 nell’edicola votiva Via Colle Pirolo la recita del rosario per affidare tutti al Cuore della Madre.
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