Ceccano
13.04.2026 - 09:00
La schiuma comparsa nel fiume Sacco in territorio di Castro dei Volsci
L’allarme ambientale è alto. La “schiumata” e la conseguente moria di pesci avvenute nei giorni scorsi nel Sacco tra Anagni e Sgurgola procede lungo il corso del fiume e sabato ha raggiunto i territori di Ceccano, Castro dei Volsci, Falvaterra, fino a Ceprano.
Sabato mattina, appena ricevuta a segnalazione, il sindaco Andrea Querqui e il consigliere delegato all’ambiente Colombo Massa si sono attivati. «Proprio nella giornata in cui molti ragazzi ceccanesi hanno manifestato un concreto interesse nei confronti della tematica ambientale con un nuovo evento “Plastic free”, si auspica che fenomeni del genere non si ripetano e che a loro venga lasciato un ambiente all’altezza del loro impegno - commenta Massa - Vogliamo guardare, però, i segnali di speranza che vengono dalle nuove generazioni, lavoreremo perché i loro sforzi non siano stati profusi invano. La comunità attende risposte chiare, mentre il Sacco continua a chiedere attenzione, tutela e verità».
Forte preoccupazione è stata espressa anche dal circolo di Europa Verde “Salvatore Raoni”. “Un fenomeno che non rappresenta una novità per il nostro territorio - scrive il circolo - dato che episodi simili si erano già verificati in passato, facendo ipotizzare scarichi illeciti riconducibili ad attività produttive presenti nelle aree limitrofe».
E il sindaco Querqui prende un impegno: «Torneremo a informare la cittadinanza non appena arriveranno gli esiti delle analisi e gli sviluppi delle indagini. Vogliamo sapere chi e cosa ci sono dietro la nuova moria di pesci, dopo altri gravi episodi registrati in passato. L’amministrazione comunale è in prima linea per la difesa del territorio dagli inquinatori della Valle del Sacco».
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