I provvedimenti
07.04.2026 - 16:29
Nel corso del ponte pasquale appena trascorso, i carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno intensificato i controlli su tutto il territorio, affiancati dai comandi stazione dipendenti e dai Nuclei Forestali di Segni e Carpineto Romano. L’operazione, disposta dal comando provinciale dei carabinieri di Roma, ha interessato in particolare i comuni di Colleferro, Artena e Valmontone, estendendosi anche alle aree naturalistiche più frequentate come il lago di Giulianello e Pian della Faggeta, sul monte Semprevisa. L’attività si è concentrata sia sulla prevenzione dei reati predatori sia sulla tutela dell’ambiente, particolarmente esposto durante i giorni festivi per l’elevata presenza di visitatori. I controlli hanno portato a diversi risultati sul piano operativo. Un uomo di 39 anni, residente nella provincia di Latina, è stato denunciato per porto illegale di armi e possesso di arnesi da scasso, dopo essere stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e strumenti atti all’effrazione. Un cittadino rumeno di 44 anni è stato invece denunciato per evasione, poiché sorpreso a circolare nel territorio di Valmontone nonostante fosse sottoposto all’obbligo di permanenza domiciliare.
Non sono mancati i controlli alla circolazione stradale, soprattutto nelle zone a maggiore afflusso turistico. In questo ambito, due italiani, rispettivamente di 48 e 26 anni, sono stati denunciati: il primo guidava con la patente già ritirata, mentre il secondo è stato fermato in evidente stato di ebbrezza alcolica. Inoltre, due giovani del posto sono stati segnalati alla Prefettura di Roma perché trovati in possesso di modiche quantità di cocaina. Nel complesso, l’operazione ha evidenziato un’intensa attività di presidio: 134 le persone identificate, di cui 7 già sottoposte a misure restrittive, 77 i veicoli controllati e numerosi gli esercizi pubblici sottoposti a verifica nelle aree limitrofe ai luoghi turistici. Le sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada ammontano complessivamente a circa 1.600 euro. Il servizio straordinario conferma l’impegno costante dell’Arma nel garantire sicurezza e legalità sul territorio, soprattutto nei periodi festivi, quando aumenta la presenza di cittadini e turisti. Un’attività che unisce controllo e prevenzione, contribuendo al tempo stesso alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza della collettività.
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