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Colleferro

Aggredita, precipita dalle scale. Il compagno in manette

Cinquantaseienne accusato di aver preso a calci la donna. Portata in ospedale, ha raccontato ai carabinieri le violenze di cui sarebbe stata vittima più volte

Aggredita, precipita dalle scale. Il compagno in manette

I carabinieri della Compagnia di Colleferro durante un’attività di controllo sul territorio

Presa a calci e pugni, spinta e fatta precipitare dalle scale di casa durante una lite.

È quanto denunciato ai carabinieri da una cinquantacinquenne, portata dal personale del 118 con un’ambulanza all’ospedale di Colleferro dopo l’aggressione da parte del compagno, un cinquantaseienne di origine tunisina. I fatti sono avvenuti nei giorni scorsi a Segni.
La vittima ha riportato una prognosi di circa dieci giorni. L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Velletri, in attesa del processo. Quello dei giorni scorsi, sempre stando alle accuse, non sarebbe stato il primo episodio di violenza.

I fatti
Su richiesta della vittima, cinquantacinquenne italiana, i carabinieri sono intervenuti all’ospedale di Colleferro, dove la donna era giunta con il personale del 118 e dove ha riferito di essere stata aggredita dal compagno nel corso di una lite in casa, scoppiata per futili motivi. Ha riferito anche di precedenti episodi violenti, che andrebbero avanti da diversi mesi. Il cinquantaseienne è stato arrestato e il tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto. Per lui, come detto, si sono aperte le porte del carcere di Velletri.

Due arresti per furto
In un’altra attività di controllo, i carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato due uomini di origine albanese, di 31 e 32 anni, già noti alle forze dell’ordine, bloccati dai militari della Stazione di Artena immediatamente dopo un furto in un supermercato locale.

La perquisizione eseguita dai carabinieri ha permesso di accertare che i due avevano già colpito in precedenza ai danni di un esercizio commerciale di Colleferro.
Il bottino complessivo ammonta a circa 600 euro, interamente recuperato e restituito agli esercenti.
I due uomini arrestati sono stati condotti nel carcere di Velletri. Devono rispondere dell’accusa di furto aggravato. Nei loro confronti, i carabinieri hanno anche avanzato alla questura di Roma la proposta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di reingresso nei comuni di Artena e Colleferro.

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