Ferentino
30.03.2026 - 17:05
Nella notte del 29 marzo i militari della locale stazione dei carabinieri, con il supporto del personale dell'Aliquota Radiomobile, hanno tratto in arresto un quarantaseienne e denunciato un trentaquattrenne, entrambi già noti alle cronache giudiziarie, con l'accusa di resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. L'intervento è scaturito a seguito di una segnalazione al 112, che segnalava un incendio in un comprensorio di case popolari della città. I militari giunti tempestivamente sul posto, mentre si stavano occupando degli accertamenti di rito, si sono trovati costretti ad intervenire anche per ripristinare l'ordine a seguito di una lite che scoppiata in quegli istanti tra due uomini. I carabinieri hanno accertato che i due erano venuti alle mani per futili motivi, per poi alzare i toni coinvolgendo anche la compagna trentaquattrenne di uno dei due. Nel tentativo di riportare la calma e identificare gli uomini, i carabinieri sono stati improvvisamente aggrediti. Il quarantaseienne, in particolare, si è scagliato contro i militari spintonandoli e rivolgendo loro ripetute minacce e frasi oltraggiose, prima di essere definitivamente bloccato e arrestato. Al termine delle formalità di rito, l'uomo, dichiarato in stato di arresto, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato tradotto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida. Anche il trentaquattrenne si è reso responsabile degli stessi reati nei confronti dei carabinieri ma, trovandosi in un forte stato di agitazione psico-fisica, è stato denunciato e affidato alle cure del personale sanitario dell'ospedale "Spaziani" di Frosinone, dove è stato trasportato per i necessari accertamenti medici.
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