Sora
23.03.2026 - 20:25
Il cuore pulsante di un rione, tra degrado e malcontento. Occhi puntati sullo storico quartiere di Canceglie. I pochi residenti che ancora abitano tra i vicoli sono per lo più anziani e molte sono le case sfitte, alcune abbandonate, altre pericolanti. Nella parte alta che porta a San Silvestro sembra essere terra di nessuno. È stata più volte chiesta una videosorveglianza attiva, risistemata la pubblica illuminazione e maggiori controlli perché spesso malintenzionati entrano negli appartamenti e consumano droga, fanno bisogni e mettono a soqquadro i locali. Famiglie hanno sporto denunce alle forze dell’ordine, ma costantemente vengono forzati gli ingressi delle abitazioni private incuranti delle conseguenze. Il tema degrado è molto sentito nel rione che si lamenta per una scarsa pulizia delle erbacce che spontaneamente crescono, della spazzatura che viene lasciata in sacchi neri che nessuno rimuove tra i vicoli di Canceglie. In questi giorni viene anche segnalata sui social una discarica a cielo aperto poco distante dalla centralissima piazzetta di San Giovanni.
C’è di tutto lì, qualcosa anche coperto da teli. Una pila di biciclette, stendini, tubi, sedie, elettrodomestici, passeggini che “abitano” in quella stradina forse da anni che nessuno però ha mai tolto.Nelle scorse settimane nel quartiere sono stati collocati dei cassonetti che implementeranno la raccolta porta a porta dei rifiuti. Verrà consegnata ad ogni famiglia una scheda che permetterà di aprire i cassonetti della mini isola ecologica e chi è in regola con i pagamenti della Tari potrà differenziare i propri rifiuti. Si attende di sapere dalla casa comunale quando sarà attivo il servizio e la corretta modalità di funzionamento, ma tra i residenti di Canceglie c’è un certo malcontento perché i cassonetti sono stati collocati sotto le finestre delle abitazioni e quindi si teme di esser raggiunti dal cattivo odore dato che sarà possibile conferire anche l’umido, oltre le altre tipologie di rifiuto. Canceglie, rione dov’è nato il grande regista di fama internazionale, Vittorio De Sica, chiede più ascolto, più decoro e più pulizia perché resta sempre il centro storico di una città: “Non si poteva scegliere posto diverso per la mini isola?”, si domandano i cittadini. Non manca chi vorrebbe avere un incontro con gli amministratori comunali perché i residenti non sono stati interpellati prima della scelta di collocare la mini isola nel rione.
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