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Crisi Stellantis

Sciopero automotive: mobilitazione e manifesti in piazza a Piedimonte

Proseguono senza sosta gli appuntamenti nelle piazze del territorio

Sciopero automotive: mobilitazione e manifesti in piazza a Piedimonte

Proseguono senza sosta gli appuntamenti nelle piazze del territorio, promossi con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica in vista del grande corteo del 20 marzo. Dopo le iniziative svoltesi nei mercati di Cassino e Pontecorvo, è ora la volta di Piedimonte, dove le organizzazioni sindacali sono attivamente impegnate nel coinvolgere cittadini e lavoratori, invitandoli a partecipare alla manifestazione-sciopero del comparto automotive.

La drammatica condizione del basso Lazio viene portata all’attenzione collettiva attraverso presìdi e interventi nelle principali piazze cittadine, con l’intento di rivolgere un messaggio chiaro e inequivocabile sia al Governo sia a Stellantis. Al centro della protesta vi è uno stabilimento ormai percepito come la “cenerentola” del gruppo: privo di una concreta missione produttiva, penalizzato da un Piano Italia 2024 rimasto sostanzialmente disatteso e ulteriormente aggravato dal susseguirsi incessante di fermi produttivi.

A rendere ancor più critico un quadro già fortemente compromesso contribuisce il mancato rinnovo degli appalti per Trasnova, Teknoservice e Logitech, una decisione che coinvolge complessivamente 280 lavoratori su scala nazionale, destinati a perdere il proprio impiego proprio a partire dal primo maggio. Ne emerge una situazione incandescente, caratterizzata da una tensione crescente e da un’adesione alla mobilitazione che continua ad ampliarsi di minuto in minuto. 

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