Veroli
10.03.2026 - 11:33
Momenti di terrore, nei giorni scorsi a Veroli, per una donna sequestrata in casa e minacciata di morte dal proprio compagno. L'uomo, un pregiudicato di 56 anni, è stato arrestato dai carabinieri, il cui tempestivo intervento ha evitato gravi conseguenze. L'uomo, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e alcol, aveva chiuso la compagna in camera da letto. Spaventata, la donna è riuscita a chiamare il numero di emergenza 112, chiedendo aiuto, ma la telefonata si è interrotta improvvisamente quando il cinquantaseienne ha minacciato la vittima con un machete e un paio di forbici.
I carabinieri della Compagnia di Alatri, sono riusciti, con non poche difficoltà, a rintracciare l’abitazione dalla quale era partita la segnalazione e, con l’ausilio dei vigili del fuoco di Frosinone, sono entrati in casa per soccorrere la vittima. Alla vista delle forze dell’ordine, il cinquantaseienne ha tentato la fuga scappando da una finestra. Ne è nato un inseguimento che si è concluso poco dopo con l’immobilizzazione e l’arresto dell’uomo.
La donna, in un pianto liberatorio ha riferito ai carabinieri che, dal mese di gennaio, il compagno la teneva segregata in casa senza cellulare e da una quindicina di giorni, chiusa a chiave nella camera da letto. Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Alatri per gli accertamenti del caso, è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni.
Durante la perquisizione dell’abitazione i carabinieri hanno inoltre rinvenuto della cocaina, che è stata sequestrata insieme al machete e alle forbici utilizzate per le minacce.
L’uomo dovrà rispondere di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, porto di oggetti atti a offendere e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Come disposto dell’autorità giudiziaria è stato trasferito nel carcere di Frosinone.
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