Cerca

Frosinone

Parcheggio multipiano: la risoluzione può portare a un accordo

Il Comune ha avviato l’iter per la risoluzione della convenzione. Zeppieri: l’abbiamo chiesta prima noi. A sollevare il caso in consiglio Anselmo Pizzutelli: parcheggio strategico per il rilancio del centro storico

Parcheggio multipiano: la risoluzione  può portare a un accordo

L’ingresso del multipiano sul lato di via Ciamarra: la struttura è chiusa da ottobre

All’ultimo secondo utile il colpo a sorpresa. Dal question time al consiglio comunale di Frosinone, proprio un attimo prima del rompete le righe, l’annuncio del dirigente dell’avvio dell’iter per la risoluzione della concessione in danno con la Frosinone mobilità e servizi per il parcheggio multipiano.

L’amministrazione comunale contesta al gestore la chiusura del parcheggio da ottobre e il mancato svolgimento di una serie di lavori. Dal canto suo la Fms promette battaglia e ricorda di avere già a sua volta chiesto la risoluzione della convenzione per una serie di inadempienze che il gestore imputa alla parte pubblica.

A sollevare il caso multipiano è stato il consigliere Anselmo Pizzutelli: «Il parcheggio è strategico per il rilancio del centro storico. Rilancio che non passa solo per piazza Turriziani e corso della Repubblica ma è l’intero centro storico, fatto di vicoli, stradine, piazzette, del decoro, del rifacimento della pavimentazione e di tutti i locali che ne tengono vivo il tessuto sociale. Ora speriamo di avere un multipiano decoroso, sicuro e custodito con quale fomula voglio sperare che l’amministrazione comunale si confronti in consiglio».

Intanto è partito lo scambio di lettere tra Comune e Fms. La questione non può ridursi solo alla chiusura di ottobre e ai mancati lavori che ora imputa il Comune. Tra le parti c’è un lungo contenzioso, cause civili, alcune vinte dalla Fms per la chiusura del parcheggio di via De Matthaeis da 63 posti, per la riduzione delle strisce blu per il Brt, per il mancato uso delle strisce blu durante i provvedimenti di limitazione del traffico, per lo spostamento dell’ospedale, per il canone di occupazione del suolo pubblico per il quale, non essendo dovuto, la Corte d’appello ha trasmesso gli atti alla Corte dei Conti per valutare un possibile danno erariale.

L’imprenditore Leonardo Zeppieri della Fms commenta così la decisione del Comune: «Abbiamo speso 150.000 per rimetterlo a posto, abbiamo la Scia e siamo pronti ad aprire. Ci dica il Comune cosa vuole fare. Ci hanno chiesto perfino documenti vecchi di 20 anni che abbiamo provveduto a reperire e che ora manderemo».
Sui contenziosi, Zeppieri è netto: «Siamo noi che abbiamo chiesto la risoluzione in danno. Rispetto al Comune siamo un passo avanti. A luglio uscirà la sentenza di appello. Noi chiediamo 7,5 milioni di euro, ma anche se non sarà così e verrà confermata la somma di circa 115.000 euro l’anno in nostro favore, basta fare un calcolo dal 2009 al 2030 quanti soldi sono». La condanna riguarda un danno di 98.885,46 euro per il parcheggio di De Martthaeis, più per le perdite dalle limitazioni alla circolazione altri 15.350,23 euro.

Tuttavia, la Fms apre all’accordo. Del resto trattative c’erano state nei mesi scorsi e la scelta del Comune della risoluzione può essere letta anche come un modo per forzare la mano e trovare una soluzione più favorevole all’ente. Altrimenti si prospetta l’ennesimo lungo contenzioso giudiziario. «Se aprono i piloni il multipiano serve - conclude Zeppieri - Penso che con un po’ di buon senso in più un accordo si possa trovare. C’erano stati incontri tra i nostri legali e i loro. Noi, comunque, siamo pronti a riaprire».

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione